Il Fondo

Quelli che tengono la volpe sotto l’ascella

Di Infykun - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=25551728

Durante lo scorrere del tempo ho visto molti più furbi che altruisti. Per esempio, la guerra nel cuore d’Europa deturpa tutti i buoni propositi che ci eravamo fatti a seguire il devastante conflitto che ha perfino avuto come protagonista la bomba H, così si chiamava allora; è l’apoteosi dell’ipocrisia di certi uomini che si confrontano nelle città uccidendo, in un modo o nell’altro, solo civili! Non era mai successo! Ecco, nonostante molti si esprimano con assoluta convinzione in una condanna assoluta, parecchi di loro indossano come nulla fosse la volpe sotto l’ascella e annusata l’aria dicono e non dicono: la solita recita da democristiano! Sono coloro che iniziano sempre il discorso sfoderando un sorriso accattivante dicendo ‘va tutto bene…ma’ e mentre non te ne accorgi annusano l’odore che emana il rossastro pelo volpino sotto al braccio prima di spingersi ad una conclusione che non conclude mai. D’altronde, perché dovremmo chiedere chiarezza alle persone a cui non manca nulla?! Molte di loro, infatti, hanno raggiunto l’attuale posizione con il capo e gli occhi bassi senza curarsi del colore del cielo…perché mai dovrebbero essere altruisti! Insomma, i furbastri sono quelli che ‘sniffano’ il vento e decidono seduta stante da che parte dirigersi e soprattutto con chi stare. Pensate ai migranti, per esempio, volete che a qualcuno importi delle mortificazioni che la vita ha riservato loro?! No, sono solo un mezzo per fare profitti, per tirare a campare. Perché mai chi ne trae un legittimo guadagno dovrebbe versare una lacrima per questi esseri miserevoli se nemmeno gli stessi miserevoli provano compassione per i compagni con cui hanno condiviso privazioni ed abusi inimmaginabili! la parola d’ordine è dimenticare prima ancora di aver visto. Accidenti, eppure se un minimo di civiltà sociale è stata raggiunta lo dobbiamo alla memoria, al fatto che il genere umano non ha dimenticato genocidi e torture; anzi, alla memoria ne ha fatto dei veri e propri monumenti. Allora perché dimenticare girando intorno alla ‘preda’ con il lezzo di volpe sotto l’ascella per stordirla e poi derubarla dell’esistenza?! Insomma, perché incendiare tutto il campo per rubare poche spighe di grano senza pensare che così facendo si affama il mondo?! È vero, il bisogno e la disperazione hanno sempre creato nuove filiere economiche difficili da debellare, in quanto a loro volta danno lavoro ad altre persone le quali a loro volta mangiano sulle spalle del migrante. In un gioco di parole perché finisca si dovrebbe impedire loro di migrare, ma è impossibile in quanto sarebbe come impedire all’uomo di respirare. Il mondo è sempre stato un tourbillon di persone che vanno e vengono.
Tutto quello che possiamo fare è rendere tanto acre e puzzolente la volpe perché si possa evitare. Mentre scrivo prendo coscienza che sono tanti gli uomini che ancora non hanno letto la favola di Pinocchio, per questo non si accorgono che il gatto gira loro intorno leccandosi i baffi con la volpe sotto l’ascella.