Dopo il noto attentato di inizio millennio il mondo è cambiato alla velocità della luce e, nonostante siano passati tanti anni, tutto è rimasto uguale all’istantanea del momento per giustificare le decisioni di una classe dirigente che dalla notte dei tempi favorisce solo le persone più agiate…smantellando pezzo per pezzo quei privilegi che rappresentano la storia sociale del nostro Paese, come la sanità pubblica. Il Covid fa seguito a quell’episodio di allora per continuare l’opera di ‘macelleria collettiva’ che ha messo milioni di italiani nelle condizioni di ricorrere alla sanità privata con una spesa da capogiro…mentre i più disperati passano il tempo al telefono per cercare un appuntamento con quella guardia medica che non risponderà mai. Abbiamo tirato a campare consapevoli che con la pandemia ed i prevedibili pensionamenti ci saremmo trovati senza medici, ma solo nel pubblico perché nel privato ce ne sono in abbondanza: vedi il recente fenomeno dei medici gettonisti. Accidenti, almeno in prospettiva, perché il Governo non decide di incrementare i finanziamenti necessari per riequilibrare una situazione sanitaria diventata imbarazzante?! Ora è il tempo degli infermieri…che il ministro pensa di importare dall’India, ma i parametri di preparazione corrisponderanno ai nostri?! Poi ci lamentavamo delle cooperative che per anni li hanno ingaggiati dal Sud America! Ormai il solco tra ricchi e poveri è tornato al Medioevo…sotto le mura del castello i bifolchi e dentro il castello quelli più bifolchi dei primi, però, ricchi! Mentre se vai nelle strutture private trovi tutte cliniche stellate. Ho idea che il punto di rottura si paleserà proprio con la sanità. Per carità, nessuno vuole imputare le responsabilità al ministro, però continuare ad ascoltare che il Covid ha messo in evidenza le luci e le ombre del nostro sistema sanitario, francamente, è diventato stucchevole come: manca una rete al servizio del cittadino…e adesso ce ne accorgiamo? Ora, vista che l’estate è prossima, sta andando in onda un altro tormentone: la riforma punterà pure sulle farmacie e la medicina territoriale…solo perché qualcuno si inumidisce le dita per contare i soldi del PNRR. Poi, un’altra cosa che riteniamo stucchevole sono gli esempi che vengono fatti per giustificare le mancanze di un sistema che fa acqua da tutte le parti: gli infermieri mancano in tutta Europa! Beh, allora, è giusto importarli alla meglio dove si trovano? Però state tranquilli, perché non è una cosa che riguarda la sanità privata, ma solo quella pubblica!
Il Covid è diventato come l’attentato alle ‘torri gemelle’