È certamente responsabile il Governo perché nella Legge di Bilancio non ha stanziato le somme adeguate, ma sono responsabili soprattutto le Regioni che della mancanza di medici nelle strutture ospedaliere ne hanno fatto una ‘clava’ da calare sulla spesa nazionale aumentando i budget di loro competenza a dismisura. Come? Beh, ad esempio, approfittando della fuga dei camici bianchi dalla Sanità Pubblica, per la maggior parte insoddisfatti economicamente e, diciamolo, anche per l’insopportabile carico di lavoro burocratico. Il Sistema, piuttosto che correre ai ripari, ha preferito dichiarare lo stato di emergenza spalancando le porte alle cooperative private che forniscono quegli stessi medici che se ne erano andati. No, cari lettori, non è una nuova versione del gioco dell’oca, ma la triste realtà di una situazione fuori controllo…o forse di controllo ce ne è anche troppo! Nel senso che non si capisce perché mai una ASL dovrebbe esasperare un medico fino a fargli calzare gli stivali delle sette leghe e farlo scappare a gambe levate: pur di non pagarlo il giusto! Quello stesso medico che poi continuerà a coprire i suoi vecchi turni per conto di quella cooperativa privata che al sistema, cioè a noi, costerà tre volte tanto! Accidenti, la nostra è vera ingenuità oppure siamo davvero tanto ‘fessi‘ da non accorgerci che ci stanno menando per il naso?! Morale, i contribuenti oggi hanno maggiori costi con un servizio sanitario nettamente inferiore. Infatti, ad esempio, la Regione Emilia Romagna in pochi anni è passata da una spesa sanitaria di poco meno di 9miliardi di € a quello odierno che supera di gran lunga i 13miliardi di €. Ora è inutile aprire la caccia alla Classe Dirigente responsabile perché tutto ciò si chiama semplicemente cattiva politica. Adesso il punto è: aspettiamo una lunga traversata nel deserto abbeverandoci nei pozzi della sanità privata pagata con i ‘fiorini’ del comico film ‘Non ci resta che piangere’ oppure rinsaviamo e picchettiamo le ASL perché richiamino i medici che se ne sono andati per riaverli in organico adeguando lo standard degli stipendi a quello, ad esempio, del Regno Unito e della Francia?! Perché quando saremo invasi dai camici bianchi extracontinentali sarà complicato tornare indietro! Anzi, secondo molti è già impossibile! Il nostro Sistema Sanitario Nazionale deve tornare a soddisfare le persone ‘ricche’…solo così sapremo che l’assistenza medica sarà tornata quella di prima! Cioè, che sarà in grado di curare con la stessa efficienza tutti i cittadini italiani benestanti o meno che siano. Cosa che oggi è un ricordo lontano nel tempo, e gli approfittatori della pandemia continueranno a sventolaci sotto al naso che la colpa è tutta del Covid. Tornino, piuttosto, ciò che sono sempre stati e si chiamino con il loro nome: ‘miserabili furfanti’ che hanno sempre lucrato sulle sofferenze delle persone. Per questo ribadiamo che siamo tutti responsabili dell’incombente disastro Sanitario…meno i pazienti!
Disastro Sanità: tutti responsabili meno i pazienti