Ancora una volta, l’incontrastata furia cementificatrice che attanaglia la nostra città minaccia di inghiottire un’oasi di verde e biodiversità: il canale tra via Virgilio e via Libica.
Un progetto scellerato prevede l’interramento di questo canale, ultimo baluardo di natura indigena che ci ricorda le origini di Trapani come città del sale. Al suo posto, sorgerebbero una superstrada, una lottizzazione con tre fabbricati e un cinema, cancellando definitivamente un’area di vitale importanza per l’equilibrio ambientale e la sicurezza della città.
Il Partito Socialista Italiano si schiera con decisione contro questo scempio urbanistico. Non possiamo permettere che l’ennesimo polmone verde venga sacrificato sull’altare del profitto e della speculazione edilizia.
L’area in questione è un’IBA (Important Bird Area), riconosciuta come sito di fondamentale importanza per la biodiversità e la nidificazione di numerose specie di uccelli. Inoltre, il canale svolge un ruolo cruciale nel sistema di drenaggio urbano, mitigando il rischio di allagamenti in caso di forti piogge.
In un momento storico in cui la tutela del territorio e la lotta ai cambiamenti climatici dovrebbero essere prioritarie, la cementificazione del canale rappresenta un passo indietro inaccettabile – così Nino Oddo Vice segretario Nazionale del PSI.
Il PSI, insieme alla deputata come i 5 Stelle M5s Cristina Ciminnisi, invita il Sindaco Tranchida a rivedere e ad aggiornare il Piano per l’Assetto Idrogeologico della città, garantendo la salvaguardia di questa preziosa area verde. La cittadinanza ha il diritto di vivere in un ambiente sano e sicuro, e noi ci batteremo con tenacia per difendere questo diritto.
Basta speculazione edilizia! Sì alla tutela del verde e della biodiversità!