Presto in Emilia Romagna i CAU sostituiranno i Pronto Soccorso degli ospedali minori, mentre in molte grandi città, dove ci sono i Reparti d’Emergenza Urgenza più importanti, sono già operativi e supportano la gestione dei Codici Bianchi e Gialli…che nell’ultimo periodo, dopo il Covid, hanno creato gravi difficoltà. Ricordiamo che stiamo parlando di una delle Regioni più efficienti in ambito sanitario! Ora, tutto lascia pensare che subito dopo le prossime elezioni Europee i PS delle strutture ospedaliere secondarie verranno interamente sostituiti dai CAU. Precisazione dovuta quella relativa alla prossima tornata elettorale, perché se i Centri di Assistenza Urgenza fossero un servizio migliorativo rispetto ai Pronto Soccorso pensiamo che molte della Amministrazioni Comunali che andranno al voto avrebbero chiesto con determinazione che i CAU si attivassero immediatamente dandone, per giunta, grande evidenza mediatica. Adesso, aver scelto di alleggerire il carico di lavoro nei Reparti d’Emergenza Urgenza, o se preferite negli HUB dei Policlinici, attraverso i CAU è senz’altro utile, mentre negli ospedali minori sarà totalmente sostitutivo e ai cittadini verrà dato un servizio decisamente riduttivo rispetto a quello offerto dagli attuali Pronto Soccorso. Insomma, senz’altro un servizio utile, ma solo se direttamente collegato alle grandi Emergenze per sgravarle dai codici bianchi e gialli. Ai residenti dei centri più piccoli che abitano lontani da tali Reparti, invece, in caso di necessità qualche volta è suggerito di ricorrere al Centro Assistenza Urgenza previa telefonata elencando i disturbi perché i pazienti possano essere indirizzati nella struttura più adeguata al caso. La persona che risponde, in base all’esposizione di tali disturbi, fornirà le indicazioni necessarie come: rivolgersi al centro CAU per effettuare un controllo, chiamare il 118, andare direttamente nel primo Pronto Soccorso utile…oppure affidarsi ad un sacerdote! Io non so se tra le domande da porre al professionista che risponde al telefono sia possibile denunciare un mal di pancia o, nel qual caso, venga suggerito di ricorrere all’autopalpazione perché l’interlocutore possa capire se sia una semplice indigestione oppure una peritonite in quanto, dall’altra parte del filo, non abbiamo compreso chi risponda e con quali competenze mediche ad un quesito così importante. Insomma, come abbiamo detto, il CAU è utile solo se collegato ad un Reparto d’Emergenza perché possa intervenire nella gestione dei Codici Bianchi e Gialli…non certo per sostituire i Pronto Soccorso. Ecco perché vorremmo che alle strutture ospedaliere minori non venissero praticate ulteriori ‘amputazioni’ nei servizi.
In Emilia Romagna i CAU sostituiranno molti PS