Il Fondo

Operazione verità

Questa campagna elettorale per le europee potrebbe essere l occasione per fare un operazione verità a sinistra.
Che consenta senza pregiudizi di mettere a fuoco le ragioni profonde della crisi che vive il fronte progressista, alla quale in tanti hanno contribuito.
Non basta dire che il Governo di destra taglia la spesa sanitaria, il che è vero, ma per essere credibili bisogna aggiungere che gli sprechi negli anni dei governi a trazione grillina, dal superbonus al reddito di cittadinanza, hanno determinato buchi nel bilancio dello Stato, aldilà delle stesse intenzioni di Conte e c.
Qualcuno poi spieghi alla Schlein che insistere sui diritti civili (ius soli e c), legittimi ma non prioritari nell’immaginario collettivo, rispetto ai diritti sociali (lavoro e salari) ha snaturato il Pd.
Oggi partito dei ceti borghesi medio-alti, ma assolutamente minoritario nelle aree popolari e nelle periferie urbane.
Gli stessi sindacati, diventati ormai organizzazioni di pensionati e dediti ai Caf, hanno perso quel ruolo di difesa del lavoro che sarebbe il loro ruolo istituzionale.
Un partito socialista, apparentemente collocato in una lista, gli Stati Uniti d’Europa, non propriamente ortodossa, in quanto costituita con forze politiche esterne al Pse, può intestarsi un operazione verità, basilare per ricostruire una sinistra moderna che vada oltre le consuete rivendicazioni dell’antifascismo. Buone per presidiare il nostro elettorato, ma insufficienti per recuperare gli operai che votano a destra e gli scettici che non vanno più a votare.

 

Nino Oddo

Vice Segretario Nazionale Psi