È deciso, verrà aperto all’ospedale Giovanni XXIII di Monastier il primo Pronto Soccorso privato convenzionato aperto 24 ore su 24 che gestirà tutte le emergenze non gravi e non urgenti…copiando un po’ lo scherma dell’Emilia Romagna con i CAU. Il punto da capire, però, è sempre lo stesso: chi stabilisce la gravità del cittadino che corre al PS?! Nella Regione del Presidente Bonaccini, ad esempio, l’infartuato che non sa di esserlo chiama l’operatrice del Centro Assistenza Urgenza la quale per telefono, afferrata la situazione, a sua volta chiama il medico reperibile che magari dal ristorante parla con il paziente ormai rantolante suggerendogli di non presentarsi al CAU, ma di non perdere tempo prezioso e correre immediatamente nel Centro d’Emergenza Urgenza più vicino…oppure di chiudere il telefono e, se è ancora vivo, chiamare il 118! Si perché nel frattempo sono gia passate parecchie decine di minuti. Insomma, dai e dai, siamo arrivati ad appaltare anche i Pronto Soccorso per sgravare i Pronto Soccorso; un gioco di parole che ha confuso anche me che sto scrivendo, figuriamoci il poveretto in casa agonizzante che preso dal panico è indeciso se chiamare il 118, il CAU, oppure andare nel PS privato o in quello pubblico continuando, nel frattempo, a ‘vomitare’ come un disperato. Tutto per dare in appalto pezzi di sanità pubblica e far diventare ricchi quelli che ricchi lo sono già, altrimenti non ci sarebbe la gara ad accaparrarsi i posti sanitari disponibili come: ex ospedali, cliniche private, ambulatori medici, sgabuzzini, ecc.. Ma prima di dare il via a questa nuova ‘Conquista del West’ non sarebbe stato più economico e saggio pagare meglio i nostri medici di prima linea evitando che andassero a lavorare nel privato? Bah, magari non si poteva fare! Intanto gli ‘scienziati’ che gestiscono la sanità pubblica in Veneto hanno tagliato l’ancora e fatto un passo avanti nel settore sanitario della ‘marca trevigiana’ dove si sta concretizzando l’arrivo del primo pronto soccorso convenzionato presso l’ospedale Giovanni XXIII per gestire i casi meno urgenti valutati da personale altamente specializzato…su cosa, però, ancora non lo sappiamo! All’ospedale di Monastier, quindi, nel 2024 verrà inaugurato un PS convenzionato che mira a potenziare l’assistenza sanitaria locale che ci fa tornare al punto focale del nostro ragionamento: le emergenze non gravi o non urgenti. Nella pubblicità leggiamo che lo Stesso offrirà assistenza 24 ore su 24 e si proporrà di garantire un servizio tempestivo e di qualità. Si precisa, inoltre, che essendo una struttura convenzionata, a differenza dei pronto soccorso privati, i ticket applicati saranno identici a quelli previsti nelle strutture pubbliche assicurando, soprattutto, un accesso equo e conveniente ai pazienti. Accidenti, ma allora non potevano rimanere nella SSN?! Vabbè! Ah, dimenticavo, una delle caratteristiche distintive di questa nuova iniziativa è la presenza di una postazione fissa per le ambulanze che permetterà collegamenti immediati con i Pronto Soccorso ‘veri’ in caso di necessità. Questo servizio è fondamentale per garantire un trasferimento rapido dei casi più gravi. Ora ci chiediamo, ma in questo andirivieni il famoso infartuato riuscirà a sopravvivere e ad aggiudicarsi il Guinness?! Chi vivrà, vedrà!
Ci siamo, arriva il primo Pronto Soccorso privato