Agorà Socialista

L’ennesimo “pasticciaccio di viale Trastevere”

Foto wikipedia - Di Lalupa - Opera propria

Parafrasando Carlo Emilio Gadda, potremmo dire di trovarci di fronte all’ennesimo “pasticciaccio” ai danni della scuola pubblica. Ancora una volta, a subirne i danni gli aspiranti Dirigenti Scolastici che hanno partecipato al Concorso riservato degli scorsi mesi.
Sotto accusa, ancora una volta, le procedure concorsuali di un concorso riservato in cui si vorrebbero assegnare punteggi più alti ai titoli rispetto a quelli delle prove sostenute. E’ forse questo il “merito” che intendeva la destra al governo nel momento in cui cambiò il nome del Ministero dell’Istruzione?
Il PSI era già stato protagonista a fianco degli aspiranti Dirigenti Scolastici danneggiati dalle incoerenze emerse dal Concorso del 2017, svoltosi nel 2018. Anche allora il dicastero di viale Trastevere era guidato da un leghista. Allora il ministro Bussetti, oggi il ministro Valditara. Il PSI stigmatizza quindi tali incoerenze emerse anche nello svolgimento del Concorso riservato appena svoltosi e auspica che il Ministero voglia intervenire onde evitare, l’ennesima, innumerevole serie di ricorsi in grado di mettere in difficoltà i singoli Istituti scolastici.

 

Enzo Maraio
Segretario nazionale PSI

 

Luca Fantò
Responsabile nazionale PSI scuola