Arte

Errichetta Festival, la musica come dialogo

A Roma, al di fuori dei circuiti più commerciali e degli eventi mainstream, esiste un mondo tutto da scoprire, all’insegna di musica indipendente, teatro off, percorsi underground. Uno tra gli appuntamenti più interessanti di questa Roma fuori dagli schemi è l’Errichetta Festival, dedicato alla musica popolare di vari Paesi del mondo, che si tiene da oggi a domenica 15 dicembre al Teatro Garbatella, alla Città dell’Utopia in Via Valeriano e presso la Chiesa di San Nicola a Riofreddo (Rm).
Organizzato da Errichetta Underground per Officina delle Culture aps e finanziato dal Ministero della cultura, il Festival anche quest’anno indagherà la musica e le danze tradizionali provenienti da Macedonia, Moldavia, Georgia, Portogallo, Francia, ma anche dalla cultura romana e napoletana.
Si comincia oggi alle 20.30 al Teatro Garbatella con Jarosław Bester, uno dei più grandi fisarmonicisti viventi, che suonerà composizioni del suo maestro John Zorn, creatore della cosiddetta Radical Jewish Music. Seguiranno la stessa sera due gruppi romani: il primo, Filuccio e Fattacci, esplorerà la musica popolare romana nelle sue varie espressioni, dagli stornelli alle serenate, dai passagalli ai saltarelli; il secondo, Roots Magic, metterà in relazione il blues rurale degli anni Venti e Trenta con il jazz degli anni ‘60-’70.
Venerdì 13 Teatro Garbatella, sempre alle 20.30, il gruppo georgiano Ensemble Borjomi eseguirà antichi canti polifonici del proprio Paese, cui seguirà un originale concerto interculturale durante il quale si esibiranno insieme Serčuk Alimov, trombettista macedone, e la Metropolitan Jazz Orchestra (Me.J.O.) di Roma, curato da Federico Pascucci. Sabato 14, sempre al Teatro Garbatella alle 20.30 tornerà l’Ensemble Borjomi con il secondo round del suo viaggio nella musica georgiana, poi sarà la volta del violinista moldavo Marin Bunea che insieme al gruppo Taraf de Chișinău esplorerà la musica dei Lăutari romeni e moldavi. Gran finale la stessa sera con il gruppo Errichetta Underground, per un concerto nel segno del confronto e dell’intreccio di tradizioni diverse.
Domenica 15 dicembre il Festival si sposta alla Chiesa di San Nicola a Riofreddo dove, a partire dalle 15, assisteremo a due concerti: nel primo si esibirà il Trio Memorie Popolari, che in modo audace e interessante pone in dialogo la canzone napoletana con la musica portoghese, mentre nel secondo ascolteremo il Duo Il Bivio, formato dai clarinettisti Lauriane Maudry e Ange Sierakowski.
Ci sarà infine la possibilità di assistere a due seminari gratuiti (iscrizione all’indirizzo workshops.errichettafestival@gmail.com ) presso la Città dell’Utopia in Via Valeriano a Roma: il primo avrà luogo venerdì 13 dicembre dalle 10 alle 17, sarà tenuto da Marin Bunea e avrà per titolo “La Moldavia e l’Impero Ottomano, una storia musicale tra Oriente e Occidente”; il secondo avrà luogo sabato 14 dicembre, sempre dalle 10 alle 17, avrà come relatore Serčuk Alimov e si intitolerà “Le radici turche della musica macedone”.

Giulio Laroni