Sicilia

Con le politiche del centro destra a rischio la coesione sociale

PARTITO SOCIALISTA ITALIANO

La politica del centro destra in Sicilia continua a sopprimere i pochi presidi assistenziali rimasti sul territorio, con inevitabili ripercussioni sulla tenuta della coesione sociale, ritenendo che detti servizi non sono universali e che non sono alla portata di tutti i cittadini. La Città di Barcellona PG, dopo Messina è il comune più popoloso della città metropolitana, è sede del Tribunale Di Barcellona PG, della casa circondariale “Vittorio Madia” dell’ospedale “Cutroni Zodda” e di altri presidi minori, opere che sono state volute e realizzate per merito di alcuni parlamentari messinesi del centro sinistra, personalità della prima repubblica che si sono spesi e prodigati per dare alla città e ai cittadini presidi di legalità, di assistenza socio sanitaria e di servizi assistenziali. Purtroppo, il PSI rileva che è da circa un decennio che i presidi di Barcellona PG sono depotenziati e a rischio di soppressione per volere di una certa politica portatrice di insidie e di divisione del tessuto sociale della provincia di Messina. La soppressione della sede INPS di Barcellona PG , l’unica ad essere soppressa nella provincia di Messina, è stata deliberata dal consiglio di amministrazione il 18//12/2024 che prevede la chiusura definitiva a partire dal prossimo mese di aprile. Per il PSI, la delibera del C.d.A. va ritirata inquanto è la conferma che per la Città di Barcellona PG esiste un piano strategico di spoliazione delle strutture sanitarie e assistenziali che sono di vitale importanza e di garanzia per i cittadini e per tanti altri utenti del comprensorio, in modo particolare dei più bisognosi e dei pensionati. La chiusura dell’INPS di Barcellona PG, per il segretario provinciale del PSI, è un errore che mette a rischio la coesione sociale ed è inoltre sbagliata poiché non tiene conto della centralità del territorio Barcellonese come bacino di utenza dei comuni collinari, dell’enorme carico anagrafico che andrà a gravare nelle sedi di Milazzo e Patti con inevitabili conseguenze sulla viabilità e sui tempi di percorrenza, nonché sui disagi ai cittadini più fragili.

Il PSI, pertanto, invita i massimi vertici dell’Inps (Presidente, Cda e Direttore generale) a sospendere la delibera di chiusura della sede INPS di Barcellona PG poiché la stessa delibera è finalizzata all’ipotesi di ridurre le spese di gestione della sede, auspicando che anche il sindaco e l’amministrazione comunale di Barcellona pozzo di Gotto, i parlamentari nazionali e regionali, nonché tutte le forze politiche e sociali del territorio prendano immediatamente iniziative concrete per revocare la delibera del 18/12/2024 del C.d.A.

 

Amedeo Gitto

Segretario Provinciale PSI F.to

Barcellona PG