Il Fondo

Tzu Sun e l’arte della pace

By Unknown author - Qing Palace Collection Picture Book. Beijing: Palace Museum Press. 1994., Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=57088337

Abbiamo pensato di invertire Sun Tzu in Tzu Sun per prendere le distanze dall’Arte della guerra e sposare la strategia opposta: l’arte della pace. Ma dopo aver scritto migliaia di battute dattiloscritte sul Movimento 5 Stelle, i suoi fondatori e soprattutto i mitici cavalieri che hanno combattuto e vinto la povertà, ho pensato: perché non esaltarli se tentano di sconfiggere anche la guerra? Ovviamente la manifestazione di sabato nella città eterna, promossa da Giuseppe Conte, due volte Premier di cui la prima esperienza condivisa con Matteo Salvini nello storico Governo giallo-verde, non inciderà nulla sulla possibilità che l’Unione Europea e soprattutto la battagliera Von der Leyen rinunci al riarmo di cui ne ha fatto quasi una questione personale. Chissà, forse si è esaltata mentre casualmente, durante una notte insonne provocata dagli incubi di Putin che nel sogno la stava mandando al rogo, ha rivisto un vecchio film: L’ultimo samurai. Ed ecco che, ad un attimo dal termine della pellicola, era già lì che sfogliava il libro dei libri: Sun Tzu, L’arte della guerra. All’alba ancora sudata a causa dell’agitazione impartiva disposizioni perché venisse riunita una Commissione d’urgenza per mettere le basi a quel riarmo poi approvato, non si capisce bene con quali soldi, al solo scopo di difendersi da quel guerrafondaio di zar Vladimir. Ma tutto questo cosa c’entra con la manifestazione di sabato? Ma voi scherzate? Nessuno avrebbe scommesso un penny che il Movimento 5 Stelle, dopo aver sconfitto la “fame”, fosse ad un passo dallo sconfiggere anche i quattro cavalieri dell’Apocalisse. A manifestazione appena avvenuta, vi è stato un esempio plastico di quanto gli ex parenti ed amici di Di Maio siano vicini a raggiungere il secondo, storico, obiettivo. Bruciare in piazza il saggio dei saggi di Sun Tzu, L’arte della guerra. Chissà cosa avrà provato il povero Gigino, tutto solo nel deserto accanto agli arabi sempre incavolati che per giunta non capisce anche se parlano italiano? La curiosità è che, nella stessa giornata, anche l’ex socio ed amico leghista da Firenze sbraitava parole infuocate contro la decisione della Presidente Von der Leyen. Un po’ come volesse rinsaldare quella vecchia passione frenata dall’amore politico che Matteo prova per il – delirante – Musk, presente al congresso, ma via rete. Ora non sappiamo cosa il futuro riserverà al mondo, una cosa però la possiamo immaginare: il riarmo cammina veloce verso un conflitto ineluttabile, mentre la pace al più ne ammazza qualcuno. Caro Sun Tzu, se davvero anche tu, in una notte insonne tra gli incubi di una guerra e l’altra, hai scritto per errore L’arte della pace, dacci un segno firmandoti al contrario: Tzu Sun. Giuro, ti seguiremo anche con le bandiere giallo-verdi pur di scongiurare una lite planetaria che inesorabilmente, come minimo, vedrebbe protagonista Mr. Uranio di nome e Impoverito di cognome.