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Zelensky dopo Zelensky: chi guiderà l’Ucraina?

ZELENSKY

L’ipotesi che Stati Uniti e Regno Unito stiano valutando una “fase 2” nella leadership ucraina apre una domanda strategica: cosa accadrebbe se Volodymyr Zelensky venisse sostituito? E soprattutto, chi potrebbe prenderne il posto in un Paese ancora in guerra? Per molti analisti non è Zelensky il vero problema ma la narrazione che lo circonda. Il presidente outsider che nel 2019 aveva promesso cambiamento sta affrontando un crescente dissenso interno. Le critiche arrivano da una popolazione stremata ma anche da politici e militari, soprattutto dopo l’uscita di scena del generale Zaluzhny. Zaluzhny è uno dei nomi più citati tra i potenziali successori. Popolare tra i soldati e rispettato all’estero, l’ex comandante in capo rappresenterebbe un compromesso tra continuità e rinnovamento. Ma il suo profilo indipendente potrebbe non convincere né Washington né Londra, che preferirebbero una figura più gestibile sul piano politico. Tra gli altri nomi emergono figure della società civile e dell’imprenditoria come l’oligarca Victor Pinchuk, attento agli equilibri tra Occidente e Russia. Ogni scenario però resta legato all’evoluzione del conflitto. Con la legge marziale in vigore le elezioni restano sospese, ma cresce la pressione internazionale per un ritorno alla normalità democratica. L’Unione Europea continua a sostenere Kiev ma chiede maggiore trasparenza istituzionale. In questo contesto il ruolo di Stati Uniti e Regno Unito va oltre quello degli alleati militari: sono anche registi silenziosi di un equilibrio politico delicato che richiede manutenzione costante. Gli incontri riservati – veri o presunti – servono a prevenire scossoni interni. Il rischio è l’instabilità. Una sostituzione affrettata potrebbe compromettere la coesione del Paese proprio nel momento più critico. Una transizione condivisa e credibile invece rafforzerebbe la legittimità del governo e la fiducia degli alleati. Per ora Zelensky resta al comando. Ma il suo futuro – e quello dell’Ucraina – potrebbe già essere oggetto di trattative riservate. Magari lontano dai riflettori. Tra le montagne alpine? Ma per carità, solo chiacchiere senza nessun riscontro.