Agorà Socialista

A Brescia la quarta tappa dello Scuola Grand Tour

E’ iniziato con un’espressione di solidarietà alla docente aggredita venerdì a Pachino, lo “Scuola
Grand Tour”, che ha fatto tappa a Brescia, sabato 21 febbraio. Il quarto di una serie di incontri
organizzati dal PSI scuola per discutere con i cittadini nei territori le proposte per la scuola pubblica.
L’incontro ha visto la partecipazione di insegnanti, dirigenti scolastici, amministratori locali.
Il dibattito ha permesso ai presenti di confrontarsi sui problemi e sulle prospettive della scuola
pubblica, luogo di apprendimento e centro culturale e sociale fondamentale per la comunità.
Molte le problematiche affrontate. Dal precariato al reclutamento dei docenti, dall’importanza del
rapporto scuola-territorio al rischio che l’istruzione possa essere sottomessa alle necessità di
manodopera delle aziende, dall’aumento della percentuale del PIL da dedicare all’istruzione pubblica
statale a quelle sottratte per finanziare le scuole paritarie private, dall’importanza dell’autonomia
scolastica al rischio di una riforma degli Organi Collegiali preannunciata dalla destra al governo. Poi
il rischio di una regionalizzazione dell’Istruzione pubblica che spaccherebbe culturalmente il Paese.
Ma la destra al , è stato sottolineato, sta agendo coerentemente con la propria impostazione ideologica
che immagina una società in cui il merito è figlio delle ricchezza, del denaro e non delle potenzialità
che solo una scuola pubblica e statale può far emergere in tutti offrendo a tutti pari opportunità.
Dopo il saluto del Segretario nazionale del PSI Maraio, sono intervenuti il responsabile nazionale del
gruppo di lavoro PSI Luca Fantò, il Segretario regionale Lorenzo Cinquepalmi, l’Assessore alle
politiche educative di Anna Frattini, la segretaria provinciale della FlC Cgil Scuola Livia Pedretti, il
segretario provinciale di Italia Viva Andrea Ratti, la Segretaria provinciale del PD Giovanna Benini.
Ha moderato i lavori Riccardo Pennati della Direzione PSI.
L’incontro si è chiuso con un richiamo alle responsabilità del centrosinistra che troppo poco ha fatto
quando è stato al Governo. Un errore che, qualora dovessero essere vinte le elezioni del 2027, non
dovrà ripetersi.

 

Enzo Maraio

Segretario nazionale PSI

 

Luca Fantò
Responsabile PSI scuola