Sicilia

Marsala, commemorato Matteotti nel centenario dell’uccisione

E’ stato commemorato a Marsala il centenario del delitto di Giacomo Matteotti, giovane deputato socialista brutalmente assassinato il 10 giugno 1924, a Roma, da squadristi fascisti. Matteotti osò denunciare la corruzione e i brogli elettorali del governo di Benito Mussolini, commessi dalla nascente dittatura.
L’iniziativa è nata grazie ad un comitato spontaneo con l’intendimento di valorizzare la conoscenza dell’uomo politico Matteotti, vero simbolo di antifascismo. Del comitato fanno parte: ANPI (Associazione Nazionale Partigiani), Partito Socialista Italiano, Europa Verde, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, le associazioni Libera, Andè, Archè Onlus, CIF (Centro Italiano Femminile), Amici del terzo Mondo, Con Te Donna, Legambiente Sicilia, Fidapa, Il Rumore delle Idee, Sapori & Colori, Storia Patria, nonché le organizzazioni sindacali CGIL, UIL e USB.
Martedì 4 giugno al cinema Golden, che ha registrato il tutto esaurito, è stato proiettato il film “Il delitto Matteotti”, realizzato nel 1973 dal regista Florestano Vancini.
Lunedì 10 giugno, in piazza Matteotti, in prossimità del toponimo, ha avuto luogo la posa della bandiera tricolore e di una corona di alloro. Dopo l’inno nazionale, è stata svelata una nuova targa, alla presenza di Nino Oddo segretario regionale e vice segretario nazionale del Partito Socialista Italiano, nonché dei rappresentanti delle istituzioni cittadine. E’ intervenuta la vicepresidente dell’Anpi, professoressa Giuseppina Passalacqua, che ha meritoriamente ricostruito la biografia e i tratti salienti dell’impegno politico di Giacomo Matteotti, mentre il segretario comunale del Partito Socialista, avvocato Antonio Consentino, si è soffermato sugli eventi che hanno portato al rapimento, all’omicidio e all’occultamento del cadavere del parlamentare socialista, in quella che rimane una delle pagine più buie della storia italiana del Novecento. Successivamente due studenti dell’Itet “Garibaldi” di Marsala hanno letto alcuni passi dell’intervento parlamentare con cui Giacomo Matteotti denunciò le violenze dei fascisti che condizionarono le elezioni dell’aprile del 1924. Gli interventi della giornata sono stati coordinati dal giornalista Daniele Ienna.
“Non poteva passare inosservata – ha affermato in una nota il segretario del PSI a Marsala avv. Antonio Consentino –  in la ricorrenza del centenario del brutale assassinio del deputato socialista Giacomo Matteotti, vero simbolo dell’antifascismo, soprattutto in una fase politica illiberale il cui scenario parrebbe caratterizzato da bavagli e preoccupante, latente autoritarismo. La commemorazione dei 100 anni dall’uccisione di Matteotti non rimarrà un fatto isolato. Questo è un comitato spontaneo che ci sarà anche in futuro, che farà avvertire la propria presenza ogni qualvolta sarà utile e/o necessario nel nome di Giacomo Matteotti il cui coraggio, anche a costo della propria vita, non potrà mai essere dimenticato, anzi dovrà essere periodicamente ricordato, anche affinchè le giovani generazioni sappiano fino in fondo chi costui è stato e cosa ha rappresentato in ottica antifascista e quanto fondamentale sia il bene della libertà individuale. Sandro Pertini diceva che la più imperfetta delle democrazie è sempre preferibile alla più perfetta delle dittature. I cittadini hanno partecipato in massa ed accoratamente ad entrambi gli appuntamenti per rendere onore ad un vero eroe socialista che ha pagato a caro prezzo l’avere denunciato, nel suo discorso del 30 maggio 1924 a Montecitorio, i brogli elettorali del neo eletto governo fascista e mostrato il vero volto della strisciante dittatura, fatto di soprusi e prevaricazioni”.