Da oggi a domenica 5 maggio, al Teatro Belli di Trastevere andrà in scena una versione molto particolare de “Una domanda di matrimonio” di Anton Čechov, diretta Magda Mercatali e con contributi tecnico-artistici di prim’ordine (tra gli altri Paola Coltellacci per la supervisione dei testi in lingua italiana, Lia Morandini per i costumi, Giuliano Taviani alle musiche). Questo adattamento da Čechov nasce infatti nell’ambito di un laboratorio interculturale, il Laboratorio di teatro della Casa dei diritti sociali di Roma, che coniuga la tutela dei diritti dei migranti alla sperimentazione artistica. Lo spettacolo, interpretato da attori provenienti da Mali, Senegal, Iran, Ucraina, Marocco, Ecuador, Capo Verde, Burkina Faso, partirà da questa commedia in atto unico di Čechov, ambientata in un salotto di una casa di campagna russa del XIX secolo, per compiere un’esplorazione degli usi e dei riti dei paesi da cui provengono gli attori. Questo approccio sperimentale è stato al centro anche di altre rappresentazioni organizzate dalla Casa dei diritti sociali, si pensi ad esempio alla versione multilingue dell’ “Orlando furioso” andata in scena ad aprile dell’anno scorso.
“Una domanda di matrimonio” verrà rappresentato oggi al Teatro Belli alle 21, sabato 4 maggio alle 19 e domenica 5 maggio alle 17.30. Ingresso gratuito.
Giulio Laroni