Il Fondo

Basta giocare con i medici di Pronto Soccorso

Foto wikipedia https://it.wikipedia.org/w/index.php?curid=2845784

Nei giorni scorsi ho letto l’ennesima richiesta di trattativa di Anaao Assomed che sollecita il rinnovo del contratto nazionale collettivo della dirigenza medica e sanitaria…peraltro scaduto nel 2021. In questa assoluta incertezza economica intanto Governo e Regioni stanno perdendo i medici d’Emergenza Urgenza che giustamente cercano di trovare posizioni più remunerative nella sanità privata. Una sanità privata che oltretutto avrebbe più rispetto per le loro competenze professionali e consentirebbe loro di programmare le ferie ed una pizza con gli amici. Questi lavoratori costretti ad una fatica fisica equiparata ai ‘camalli’ di fine Ottocento sono esasperati non tanto per la lentezza di una burocrazia cavillosa ed indolente, la quale ritarda il rinnovo di un contratto che prevede aumenti di stipendio ridicoli, ma soprattutto perché durante il clou pandemico sono stati sopraffatti da una mole di lavoro pazzesca! Non ho idea se i pachidermici burocrati siano mai entrati in un Pronto Soccorso dove la vita è appesa alla competenza ed alla velocità con cui i medici si impegnano a salvare vite…forse potrebbe essere essere loro di stimolo nella professione che svolgono tra uno sbadiglio ed un caffè preso al bar dell’angolo! Dunque, leggo che i solerti sindacati si stanno impegnando per ottenere aumenti di stipendio dove la somma spannometrica delle tante cifre che osservo dovrebbe ammontare a qualche decina di euro lordi di al mese. Accidenti, nessuno sembra capire che se tali medici giovani e non più giovani vanno a lavorare altrove, privato o Francia che sia, prenderebbero qualche migliaio di euro in più, scusate…ho dimenticato di aggiungere i benefit! Mentre Governo e Regioni, in uno spasmodico braccio di ferro con il Sindacato, cercano di limare a loro favore qualche euro…nel senso di 7/8 al mese!! Mi chiedo di cosa stiamo parlando. Il Paese è in tilt per la mancanza di medici e soprattutto di medici d’emergenza urgenza e la trattativa sindacale si allunga pigramente nel cercare di capire se a questi lavoratori possano o meno essere riconosciuti 200 euro di bonus esenti da tasse?! Sembra proprio di vivere in una società surreale dove tutto è ovattato: salvo quando finiamo in un Pronto Soccorso e ci rendiamo conto dell’importanza di questa categoria di medici che, dopo turni infiniti, se arrivi in pericolo di vita non esitano un attimo per salvartela! Caro Governo, care Regioni, cara burocrazia, facciamola finita con questo tira e molla ed equipariamo i parametri degli stipendi del personale sanitario che lavora nei Pronto Soccorso a quelli dell’Europa che conta. Per loro? No, per noi, perché se continua così molto presto quei ruoli saranno ricoperti da personale sanitario in arrivo da altri Paesi…certo non dalla Francia!

 

Angelo Santoro