Opinioni e commenti

Bentornato, Matteo Renzi

Oggi scrivo come neo tifoso dell’ex Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che ho ascoltato mercoledì tardo pomeriggio nel suo intervento al Senato.
Neo tifoso perché come la maggior parte degli italiani ho sempre considerato, sbagliando, il senatore di Rignano: supponente. Un politico però non va giudicato per il suo temperamento, ma per le sue qualità di capire quali siano le esigenze del giorno dopo; sono dispiaciuto per non aver votato al referendum del 4 dicembre 2016 che avrebbe anticipato di 4 anni quello “incompleto” sul taglio dei parlamentari del 20 settembre 2020. La sua idea, invece, era una visione di futuro.

Ma il suo intervento ha messo in evidenza anche, e direi soprattutto, le anomalie della legge di bilancio con annesso il Decreto Milleproroghe dove finiscono tutte le porcherie che mai sarebbero votate con una legge ordinaria: si vergognerebbero anche i proponenti!
Per tornare al punto, mi riferisco alle centinaia di consulenti che il Governo avrebbe voluto nominare tout court difensori dello sviluppo del Paese e dell’economia: il rilancio dell’Italia con i soldi dell’Europa, mi si passi lo slogan! Voglio però spezzare una lancia a favore di Conte, solo per dire che cerca il meglio al di fuori del Parlamento perché non c’è Parlamento, o meglio non ci sono uomini capaci di guidare il Paese sulla retta via perché l’Italia si riprenda il ruolo che le spetta nel mondo. Un’immagine che, oltre le parole, è caduta talmente in basso da farci deridere addirittura dai libici, i quali ci tengono in scacco dopo aver arrestato alcune decine di nostri concittadini: si pensi solo se avessero sequestrato e imprigionato 18 pescatori francesi cosa ne avrebbero fatto degli uomini di Bengasi!
Auguri Presidente, lei da oggi ha un tifoso in più!