In Toscana gli ottantenni vaccinati non superano il 10%. Pochi, troppo pochi. Giorni fa mi chiamano dall’associazione di volontariato cui sono iscritto e mi dicono: ‘Vieni a farti il vaccino, ti spetta’. Rispondo: ‘No, aspetto il mio turno, prima chi è a rischio. Chiamate un anziano in più’. Poi leggo Andrea Scanzi, il moralista vanesio, e m’incazzo. Un anno fa equiparava il Covid a un raffreddore, ti giudica dall’alto di una spocchia sconfinata e che fa? si vaccina accedendo alla lista dei riservisti. Intanto ci sarebbe da chiedere alla regione perché non utilizza la lista dei riservisti last minute per esaurire le urgenze. E poi c’è da chiedere a Scanzi se si senta davvero una priorità rispetto a un ottantenne malato, rispetto ai genitori di un figlio disabile, rispetto a chi fa volontariato ed è da tempo in attesa di vaccino.
Si, perché c’è la legge e c’è l’etica della responsabilità.