Siamo cresciuti a tavola con il nonno che, controllata l’ora nel suo inseparabile orologio da tasca, puntualmente a pranzo e a cena sorseggiava un buon bicchiere di vino; un’immagine indimenticabile che dava l’idea della famiglia e soprattutto della salute. Da qui le frasi stereotipate: vino rosso fa buon sangue, un bicchiere di vino al giorno toglie il medico di torno…ed anche se nello specifico era una mela andava sempre bene purché il signor dottore rimanesse lontano dalla nostra casa! Insomma: la vigna, la vendemmia, le botti, la cantina, l’imbottigliamento ed infine tutti a tavola per brindare ad un’annata che ogni volta ci regalava quel nettare che pareva l’immagine del benessere. Ora tutto ciò sembra svanire nel nulla in quanto nel mondo, solo perché qualcuno si è inventato che anche il vino ‘nuoce gravemente alla salute’, a tutti i costi pretende che la scritta venga messa sull’etichetta della bottiglia. Mi pare una follia! Una follia in quanto ad avvalorare la tesi vengono portate parole scontate come: bere a pranzo ed a cena un fiasco di vino fa male…ma cosa c’entra, pure se bevi un secchio di latte appena munto tutte le mattine ti viene la colite spastica! Piuttosto cerchiamo di capire in quale modo promuovere e facilitare la diffusione della conoscenza e dell’informazione su temi riguardanti il consumo moderato e consapevole di vino in rapporto ad una corretta alimentazione, alla salute e al benessere delle persone.
Ecco, a tal fine portiamo ad esempio uno studio americano, effettuato dai più autorevoli ricercatori al mondo sul tema ‘nutrizione e salute’, che come base di partenza ha preso in esame un campione importante di soggetti di mezza età senza malattie croniche.
La ricerca evidenzia come il rischio di mortalità sia quasi infinitesimale se vien assunto un bicchiere di vino, anzi, addirittura riduce il rischio di mortalità! Gli autori addirittura concludono che le bevande ricche di flavonoidi, appunto, come il vino, diminuiscono il rischio di decessi precoci nella popolazione di maschi e femmine di mezza età!
Caro nonno, anche se la effervescente mezza età l’hai passata da un pezzo, continua a bere il tuo bicchiere di rosso che, per giunta, ti facilita anche il sonnellino dopo pranzo; certo, non devi esagerare come il carbonaio Baciccia (dal film ‘Il marchese del grillo’).
C’era una volta il vino