Il Fondo

Colle: l’unica chance di Berlusconi è uscirne a testa alta

È già un successo che Silvio Berlusconi cavalchi ancora da protagonista l’onda mediatica, un successo ancora maggiore sarebbe essere il candidato del Centro Destra compatto alle prime tre votazioni per poi ritirarsi al quarto scrutinio con una conferenza stampa memorabile in cui dica alla Nazione che fa un passo indietro per il bene dello Stato. Così facendo avrebbe la soddisfazione che insegue da sempre: essere primo attore durante l’elezione alla presidenza della repubblica italiana ed uscirne più vincitore che se avesse vinto…e non tradito come successe al suo rivale di sempre Romano Prodi nel 2013! La gara dell’uomo in questo mondo è quella di essere ricordato nei secoli a venire con un’azione unica nel suo genere, ed è quella che dovrebbe fare Berlusconi rinunciando a battersi per il suo sogno mentre è sulla cresta dell’onda mediatica. Lo sarebbe, naturalmente, più di tutte le sue avventure amorose compresa quella con Ruby Rubacuori che aveva solo ispirato l’ex Presidente del Consiglio, con l’ennesimo colpo all’amici miei, di spacciarla come fosse la nipotina di Mubarak. In questo campo, poi, sono stati davvero tanti i rivali che nel corso del tempo hanno fatto meglio di lui…senza banalizzare una figura leggendaria come quella dello 007 Casanova! Dunque, il Cavaliere piuttosto che impegnarsi in una campagna elettorale ‘inesistente’ potrebbe dedicare il prossimo mese ai nipotini ed alla famiglia dando dimostrazione di saggezza ed amore incondizionato per l’ipocrisia…l’unica dote necessaria per scalare il Palazzo dai mille gradini, tanti sono i grandi elettori per scalare il Quirinale. È inutile che l’ex Premier continui a cercare consenso in mezzo alla folla, quando in questo caso la folla delirante ed anche un po’ esaltata non conta nulla! Eppure Silvio Berlusconi, ormai, dovrebbe aver capito che si sale ai vertici del potere assoluto solo per chiamata…e proporsi è una sciocchezza. Il popolo non è mai stato sovrano, tantomeno per condizionare la scelta dell’inquilino del Quirinale. Il Quirinale è una roba da regnanti e come tale risponde solo ad altri regnanti. I corridoi di quel Palazzo si percorrono rigorosamente in pantofole per non fare rumore e non con i campanelli ai piedi!