Tra le categorie di untori da Covid la peggiore è quella degli ipocriti. Cioè le persone che per casi familiari, figli presunti contagiati a scuola, amici frequentati a cena o compagni di lavoro, pur avendo il sospetto non si mettono in auto-quarantena in attesa di accertare con un tampone molecolare se hanno contratto o meno il virus.
Ed è in questo limbo momentaneo che, anche se con un minimo di sintomi da raffreddamento, come febbre o tosse, continuano a girare come nulla fosse perché tanto sono vaccinati e non hanno ancora capito che il virus lo possono trasmettere lo stesso. Poi, una volta sbugiardati, rispondono stizziti che fin quando non hanno fatto il test possono andare dove vogliono perché non c’è prova che siano infetti. Non hanno ancora capito, o non vogliono capire, che il coronavirus non gira nell’aria, ma si trasmette da uomo a uomo. E, quindi, in quel lasso di tempo girano e frequentano altre persone addirittura in maniera bulimica, perché inconsciamente hanno il sospetto che prima o poi, una volta fatto il tampone, saranno obbligati ad autoescludersi dalla vita sociale e ad andare in quarantena. Ecco, questi personaggi sono i peggiori di tutti, peggiori anche dei No-vax e dei Ni-vax, almeno loro hanno il coraggio di manifestare pubblicamente le rispettive posizioni senza nascondersi…anzi! Questo ci offre la possibilità di identificarli e scegliere se frequentarli o meno! Ma contro gli untori ipocriti non c’è difesa; magari è il tuo vicino di pianerottolo, il tuo compagno di lavoro o l’amico che non è amico…il peggiore di tutti! Manifestano la loro ignoranza quando evidenzi che nella classe del figlio, per esempio, c’è stato il caso di un bambino infetto e, con l’occhio buio da pesce morto che non avevi mai notato prima, ti rispondono: ‘appena il medico mi farà fare il tampone, se dovessi risultare positivo, mi chiuderò in casa, ma per il momento sono in regola con le leggi in vigore’. Ed ecco che di regola in regola questi ‘campioni‘ andranno al supermercato a starnutire e pulire con il gomito la scatola di biscotti che lasceranno sullo scaffale in bellavista! Dopo due anni ognuno di noi sa bene cosa deve e cosa non deve fare, non c’è bisogno di nuove ordinanze e nuovi divieti, ma solo di educazione e rispetto per il prossimo!
Covid: i veri untori sono gli ignoranti