Il Fondo

Covid: l’immunità ibrida

Di Bruce Wetzel (photographer). Harry Schaefer (photographer) - Image and description: National Cancer Institute, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1243646

Pare che la protezione più longeva da contagio pandemico sia quella di un mix tra il vaccino e la malattia; cioè se vuoi essere coperto da rischi gravi devi certamente esserti vaccinato, ma devi anche aver contratto la malattia. Ecco che in questo caso il combinato disposto ti difende anche un anno! Insomma la sola vaccinazione sembra proteggerti limitatamente e meno ancora esserti solo contagiato. Ebbene, ad oltre tre anni dall’inizio della pandemia il sistema immunitario di noi poveri umani ha imparato a riconoscere il Sars-Cov-2 attraverso la vaccinazione, l’infezione o, in molti casi, come dicevamo, entrambe! Ecco, Omicron ha proprio presentato uno scenario del genere. Infatti, alla fine del 2021 e all’inizio del 2022 le principali sotto-varianti che causavano l’infezione erano BA.1 e BA.2. Ora, però, è quasi impossibile applicare i risultati degli studi scientifici per prevedere il rischio di un individuo di contrarre l’infezione in futuro. L’immunità dipende, infatti, da una grande varietà di fattori: a partire dalla genetica, l’età e il sesso. Il rischio passato di infezione non è sempre necessariamente un buon indice di immunità verso il contagio futuro. Il motivo è abbastanza comprensibile: emergono continuamente nuove varianti. Dunque, sappiamo che l’immunità ibrida è in crescita, ma non abbiamo ancora conoscenze certe per poter dire quanto ci proteggerà da possibili, futuri, picchi pandemici. Tantomeno è chiaro quando offrire le prossime dosi di richiamo. Che le persone fragili siano ad alto rischio di sviluppare una forma grave di Covid-19 lo sapevamo, quello che non sapevamo è che gli individui senza fattori di rischio potrebbero già disporre di una protezione molto significativa…il che vorrebbe dire che forse il prossimo inverno potrebbero non avere bisogno di una dose di richiamo. Accidenti quanto possono essere frustranti gli avvenimenti sconosciuti e l’incertezza! Vero è che dobbiamo trovare la soluzione in tempi brevi perché il virus si sta evolvendo con grande velocità e ciò che è vero oggi potrebbe non esserlo domani…come l’immunità ibrida!