Nonostante le miti temperature primaverili, le mascherine che ormai fanno parte del nostro abbigliamento e la doppia vaccinazione più il buster, la pandemia continua a fare ‘proseliti’ contagiando ed arrecando danni soprattutto alle persone fragili. Certo, rispetto all’inizio abbiamo imparato ed applicato alcune regole con un certo successo, ma siamo ancora ai margini della tempesta perché nessun farmaco risolutivo è stato messo in commercio e ahinoi i vaccini non sono vaccini. Basti guardare l’ultima autorizzazione della Food and Drug Administration la quale dopo ponderata riflessione autorizza la somministrazione della quarta dose del farmaco a tutti gli over 50…di fatto un secondo buster a condizione che siano passati almeno 4 mesi dal precedente! Questo come contrasto allo strapotere del SARS Covid-2 che ancora stravince sul ‘campo d battaglia’. Tale strategia difensiva ci fa presupporre che in autunno ricomincerà la mattanza dei contagi che torneranno a mettere a dura prova le strutture ospedaliere. Se a tutto ciò aggiungiamo la previsione di accoglimento dei profughi che fuggono dalle guerre e dall’orrore il futuro pandemico che ci attende è molto preoccupante. Nessuno lo afferma scientificamente, ma dai fatti pare ormai scontato che il vaccino ci sarà inoculato nei tempi del ritmo delle stagioni…4 all’anno! Senza considerare la crescita esponenziale dell’essere umano sul pianeta ed il divario economico che spingerà tre quarti del mondo verso la miseria e soprattutto verso nuovi virus. Ma torniamo a parlare del Covid ed alle ultime notizie della Food and Administration ripercorrendo alcune parole pronunciate da Peter Marks, direttore del Center for Biologics Evaluation and Research della Fda:
“L’evidenza attuale suggerisce un certo declino della protezione nel tempo contro gli esiti gravi di Covid negli individui più anziani e immunocompromessi. Sulla base di un’analisi dei dati emergenti, una seconda dose di richiamo del vaccino Pfizer o Moderna potrebbe contribuire ad aumentare i livelli di protezione per questi individui a più alto rischio”.
Quindi, come dicevamo, una seconda dose di richiamo di Pfizer o Moderna può essere somministrata a persone over 50, almeno 4 mesi dopo aver ricevuto una prima dose di richiamo di qualsiasi vaccino Covid autorizzato o approvato.
Covid: siamo ancora ai margini della tempesta