Il Fondo

Emergenza-Urgenza a 360 gradi

Se non fosse per il coraggioso comportamento di alcuni responsabili di Reparto sapremmo ben poco riguardo alla situazione dei Pronto Soccorso. Coraggiosi anche i loro collaboratori che si fanno carico di milioni di accessi all’anno, almeno a guardare i numeri del 2021. Oltre al lavoro per cui sono pagati, ed anche male, gli operatori devono sopportare l’atteggiamento spesso aggressivo di cittadini certamente maleducati, ma soprattutto esasperati dalle lungaggini a cui li costringe una medicina di base che non risponde più alle esigenze dei pazienti i quali presi dal panico rincorrono preoccupati le emergenze urgenze disponibili. Quindi un accavallamento di ‘emozioni’ che esaspera sia i cittadini che gli operatori sanitari. Troppo facile scaricare le responsabilità sulla mancanza di camici bianchi diventata la patetica giustificazione di ogni errore commesso dalla politica, la quale ci ha ridotto ad elemosinare l’aiuto di medici ‘mercenari’…ultima trovata per tamponare la gravissima crisi sanitaria in cui siamo stati cacciati! Vorrei solo far notare che i Pronto Soccorso dei piccoli ospedali prima della pandemia si facevano carico di una gran parte delle emergenze dei Policlinici; anche per questo sono anni che gridiamo alla luna implorando la riapertura delle Emergenze-Urgenze chiuse nell’ultimo periodo in tutta Italia un po’ a macchia di leopardo…a seconda delle convenienze politiche dei potentati regionali, come correttamente sempre più spesso ci fanno notare i responsabili di quei Reparti che stanno ‘esplodendo’ sotto tutti i punti di vista…aggressioni fisiche e verbali comprese! Perché tutto questo? A parte il tormentone della mancanza di personale, che vediamo sparire dalla porta per rientrare con un gettone dalla finestra, non vorrei che il ritardo della riapertura di molti Pronto Soccorso, promessi dai ‘bugiardi marinai’ della politica, fosse prorogato in modo tale che il taglio del nastro venga a coincidere con le elezioni amministrative!