Agorà Socialista

Francesca D’Ambra
Il 20 e 21 settembre votiamo NO

Mancano due giorni alla data del voto per il Referendum confermativo sul taglio dei Parlamentari. Per la prima volta nella storia della Repubblica, in concomitanza alle tornate Amministrative e Regionali. Analizzando la nuova Riforma proposta alla Nazione, non prevedrebbe null’altro che un taglio numerico delle “poltrone” in Parlamento, nello specifico, da 630 Deputati a 400 e da 315 Senatori a 200, in assenza di una vera e propria riforma dell’assetto istituzionale. Il risparmio stimato si aggira intorno a 100 milioni di euro annui,

 

in sostanza, verrà offerto ai cittadini italiani un caffè all’anno. Abbiamo assistito ad una campagna referendaria sui generis. Chi ha sostenuto e sostiene le ragioni del “SI” ha, spesso, lasciato le tribune elettorali vuote privando gli Italiani di una analisi asettica basata sul confronto politico. Paradossalmente , abbiamo assistito ad una campagna social feroce, priva di contenuti e ricca di slogan che inducono sempre di più alla massimizzazione dell’antipolitica basata su fake news.

 

E’ necessario ribadire che questa Riforma non implicherà una migliore efficienza dei lavori di Camera e Senato e delle Commissioni , ci troviamo, semplicemente, dinanzi ad una “Deparlametarizzazione” che avrà ripercussioni nefaste nel rapporto elettore/eletto, altererà gli equilibri tra rappresentanza e territori, catapultando uno dei Paesi più democratici al mondo ad un sistema “oligarchico” dove solo i “capi” dei partiti più “forti” decideranno le sorti del nostro Paese, scegliendo chi sarà il “loro” rappresentante; dove non sarà garantito pluralismo politico e la tanto dibattuta questione della parità di genere. Votare sì significa tagliare rappresentatività territoriale, non i costi della Politica perché se fosse stata una questione meramente economica avrebbero falciato strutture e staff dei nostri eletti. Gli italiani hanno bisogno di essere rappresentati meglio, non meno. Non mettiamo in pericolo la Democrazia Rappresentativa del nostro Sistema-Paese, il 20 e 21 settembre votiamo NO!