Si racconta che la speranza sia l’ultima a morire, un detto popolare che aiuta a superare le sofferenze e le privazioni, ma quando esse diventano insopportabili allora lo spirito dell’uomo si ribella alle circostanze e applica alla lettera una potente citazione biblica: muoia Sansone con tutti i filistei. Scrivo questo perché ho idea che le persone si comportino vigliaccamente approfittando della pandemia e delle guerre del pianeta, non ultima quella più catastrofica tra ucraini e russi. Senza per questo dimenticare il ritorno al medioevo delle ragazze afgane a cui adesso non è più permesso di frequentare le università…esattamente come prima che i paesi d’Occidente abbandonassero a se stesse le poverette scappando come tutti sappiamo! Per rimanere nel mondo giovanile, unica speranza per la sopravvivenza del pianeta, ricordiamo le studentesse iraniane affrontate con spranghe e fucili da una polizia tanto feroce quanto infame, la quale le malmena fino alla morte perché non indossano il velo in maniera corretta. Per giunta vietando loro di ricorrere alle cure ospedaliere ed assistite clandestinamente da medici coraggiosi. I migranti, infine, per lo più sono stipati nelle prigioni libiche in attesa di essere venduti come schiavi a quegli schifosi che ne fanno carne da macello. Beh, non tutti sanno però che ciò avviene solo perché l’immigrazione clandestina nel Paese delle Cento Tribù è reato e quindi per questo motivo non ci sono campi profughi, ma solo prigioni. Altrettanto sconosciuto, caso abbastanza unico, che sempre la Libia non ha mai firmato la convenzione di Ginevra, quindi dei suoi prigionieri ne fa ciò che vuole…anche venderli a pezzi. Ma il civile Occidente queste cose le sa? Naturalmente, ma si comporta come non le sapesse altrimenti vi avrebbe posto rimedio con la forza della ragione: attraverso l’ONU, per esempio. Insomma, non mi pare il caso di elencare i mali che affliggono il mondo proprio nel momento in cui stiamo festeggiando l’inizio del nuovo anno che si presenta scenicamente al grande pubblico esattamente come quello che lo ha preceduto…se non peggio! O pensiamo che ci saranno meno donne, uomini, vecchi e bambini che avranno meno fame e miseria perché nel frattempo si sono abituati?! Macché, anche nel 2022 abbiamo perso un mare di occasioni per porre rimedio ai peggiori mali del mondo. Cari lettori, vorrei tanto augurare Buon Anno al mondo intero, ma penso di prendere in giro i ‘sofferenti’ a cui sempre più spesso vengono chiuse anche le porte della speranza.
Gli anni delle occasioni perdute