Il Fondo

Gli Italiani per curarsi spendono 40Mld di tasca propria

Ci sono Paesi dove le tasse non superano il 20%, ma nei quali alcuni servizi sociali, come la Sanità Pubblica ad esempio, lasciano molto a desiderare. Nella nostra Bella Italia le stesse tasse sono ben oltre il doppio, e addirittura più del triplo se consideriamo quelle indotte, però il Servizio Sanitario Nazionale, una volta fiore all’occhiello, ormai è ridotto allo stremo costringendo tutti noi a rivolgersi alla sanità privata. Oddio…non proprio tutti, solo coloro che se la possono permettere! Infatti, paghiamo oltre 40 miliardi di tasca nostra, un terzo della spesa complessiva che lo Stato stanzia per le cure dei cittadini, se vogliamo non solo curarci, ma in alcuni casi salvarci la vita. Salvarci la vita perché una visita medica anticipata di un anno nel caso di un sospetto grave problema di salute se lo scopri 12 mesi dopo sei già morto e sepolto. Ebbene sì, cari lettori, per accedere ad alcuni esami o visite specialistiche c’è da aspettare anche un anno. Ora, da qualche tempo la tiritera è sempre quella: il Covid, giustificazione omnibus per ogni disservizio in ambito sanitario. Non diciamo, però, o lo diciamo con un filo di voce, che il piano d’emergenza pandemico era vecchio di decenni! Ma tornando alle nostre tasche la spesa che grava sugli italiani è di oltre 40Mld; accidenti, come li spendiamo tutti questi soldi? Presto fatto, ecco la lista dei costi a nostro carico che nell’ultimo lustro è cresciuta quasi del 45%.
Dunque, sfatiamo subito che siano le spese odontoiatriche e farmaceutiche a farla da padrone perché non è vero, è vero, invece, che oltre la metà dell’intera somma, cioè oltre 20 miliardi, viene spesa per le visite specialistiche ed interventi. Ecco, questa non è solo una cosa preoccupante, ma ingiusta ed allo stesso tempo drammatica! Certo, a seguire vengono i dentisti, ma questa è una spesa endemica per noi italiani perché nella Sanità Pubblica il servizio ha sempre lasciato a desiderare, almeno rispetto allo standard delle altre prestazioni sanitarie. Ecco, nella lista della spesa troviamo pure i quattrini investiti per le terapie psicologiche ma queste, si sa, ci riportano ai film americani degli anni Sessanta quando Doris Day e Rock Hudson, che interpretava il ruolo dello psicologo, facevano sognare le italiane le quali si vedevano sdraiate sul lettino accanto al bellissimo dottore che sfoggiava un rassicurante sorriso a 64 denti bianchissimi! Tutto ciò per dire che molti di noi quasi si aspettano che per raccontare i fatti propri comodamente seduti sia quasi normale pagarne il privilegio! Certo, oggi, alla luce della scoperta di patologie importanti e diffuse, quella figura professionale ha assunto un aspetto fondamentale nella vita del terzo millennio. Tutto ciò senza dimenticare che noi italici spendiamo anche 12 miliardi per i farmaci e, cifra inaspettata, quasi 3 miliardi dall’ottico. Insomma, per curarci sborsiamo 40Mld di € di tasca nostra!