Il Fondo

Harris e Trump condividano l’appello di pace del Papa

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Dopo un anno di guerra e circa diecimila bombardamenti, Gaza è ridotta in macerie, e i palestinesi rimasti soffrono la fame: manca persino il pane. La devastazione va ben oltre ospedali, scuole e palazzi rasi al suolo, con decine di migliaia di vittime, tra cui molti giornalisti uccisi mentre svolgevano il loro lavoro. Per comprendere la portata di quanto sta accadendo, basti pensare che, durante tutto il conflitto in Afghanistan, gli americani hanno condotto 11.000 incursioni in territori ostili. Confrontando questi numeri con la piccola area di Gaza, la sproporzione degli attacchi israeliani assume una dimensione apocalittica, eppure sembra non placare ancora la sete di vendetta di Netanyahu. Chiediamo, quindi, che a Gaza venga sospeso il fuoco almeno per permettere la distribuzione dignitosa del pane a una popolazione che lotta ogni giorno con la speranza di vedere la luce del mattino successivo. Per quanto dettagliata possa essere la descrizione di questa realtà, non riusciremmo mai a raccontarla come i giornalisti sul campo che la vivono a rischio della vita; infatti, il numero dei colleghi caduti è impressionante. Per onorare il loro lavoro, dovremmo presentare una petizione all’Ambasciata di Israele a Roma, affinché si formalizzi la richiesta di un atto di civiltà da parte di un Paese che, più di altri, ha conosciuto gli orrori della guerra, permettendo almeno ai bambini di essere risparmiati da fame e violenza. Anche nelle battaglie più sanguinose esiste una linea di confine che non dovrebbe essere oltrepassata. A Gaza, queste linee sono state superate. Quando manca persino il pane, è necessario stabilire quel confine e fare tutti un passo indietro. Riteniamo che sarebbe un gesto significativo se i candidati alle prossime elezioni americane si unissero in una dichiarazione comune a favore della pace. Donald Trump e Kamala Harris, dunque, siano solidali con l’appello di “pace” di Papa Francesco per far comprendere a Netanyahu che, chiunque siederà nello Studio Ovale, la sua missione di guerrafondaio è conclusa!