A fare eco ai nostri rimproveri mossi nei confronti dei grillini e della Sindaca Virginia Raggi, in merito al grande rifiuto di Roma ad ospitare le prossime Olimpiadi del 2024 favorendo la Francia di Emanuel Macron, domenica 8 agosto il Fatto Quotidiano, a firma Nicola Borzi, quale notizia di apertura riporta: ‘Dietro ai Giochi: il Giappone ha già un buco di 20 miliardi’. Il giornalista inizia l’articolo scrivendo che relativamente ai risultati economici dei Giochi di Tokyo in realtà il motto dovrebbe essere ‘più lento, più in basso, più debole – da soli’ e non ‘più veloce, più alto, più forte – insieme’. Un po’ come se un’azienda dopo aver pagato uno spot pubblicitario pretenda che il magazzino si svuoti a breve dei prodotti invenduti. Dal 1896 le Olimpiadi sono la vetrina più importante per promuovere i Paesi che le ospitano; bisogna solo dare il tempo necessario perché si ottengano risultati d’immagine e profitti adeguati. A meno che non ci si voglia fermare al ragionamento dei costi ricavi immediati: un po’ come ridurre una Nazione che ospita i Giochi al pari di un ambulante che tira le somme a fine giornata di un mercato rionale. Gli Stati, invece, quando accettano il privilegio di essere considerati solvibili per accogliere le Olimpiadi, poi si rifanno abbondantemente delle spese, non certo con l’incasso di biglietti cartacei o virtuali che siano, ma consentono al sistema paese di promuovere i suoi prodotti, la sua cultura, il turismo ecc… con importanti vantaggi economici. Certo, devi poterti permettere l’esborso immediato del costo dei Giochi ed aspettare nel tempo che il Paese ne tragga i giusti profitti. La Grecia è un esempio da manuale del nostro ragionamento; infatti, si dice che per i greci le Olimpiadi siano state un disastro economico perché hanno speso 10 MLD senza riscontri immediati. È vero, gli ellenici hanno speso soldi che non avevano e non hanno avuto il tempo di fare un’operazione di marketing che permettesse loro di ottimizzare l’investimento…in quanto il Paese è fallito a causa di un indebitamento pregresso. È vero anche che le Olimpiadi sono un lusso ed allo stesso tempo un affare per gli Stati ospitanti: devi solo avere i soldi da anticipare e la pazienza di vendere i prodotti che hai, perché se non possiedi né gli uni né gli altri, allora ha ragione Il Fatto Quotidiano ed anche Alberto Sordi quando canta nel suo ritornello ‘Ma ‘ndo’ vai se la banana non ce l’hai?’. L’Italia non è mai stata la Grecia, avrebbe potuto permettersi le Olimpiadi e ne avrebbe tratto il massimo del profitto economico, per Roma e per gli italiani…cosa che farà la Francia nel 2024 a causa dell’incapacità dei pentastellati!
continua a leggere
Articoli correlati
Il Fondo
La dignità umana non ha prezzo e non ammette classificazioni
Con profonda indignazione condanno le gravissime e inaccettabili affermazioni rivolte alle persone con autismo e con disabilità, definite «parassiti», accompagnate persino dall'invocazione dell'eutanasia. Parole...
Il Fondo
Conte, la grande fuga da Renzi e il paradosso del campo largo
Il problema per Giuseppe Conte non è soltanto Matteo Renzi. È ciò che Renzi rappresenta: una diversa idea di centrosinistra e un modo differente...
Il Fondo
Meloni carica la muleta
Se la premier perde la pazienza e sbaglia clamorosamente accusando i giudici a un anno dal voto, forse il centrosinistra può davvero sperare in...