Puntando sulla qualità della proposta, il senatore Nencini “PSI – Italia Viva”, ha presentato alcuni emendamenti dei socialisti alla legge di bilancio, relativamente alla scuola.
Emendamenti per risolvere la questione legata alla proroga dei contratti COVID anche per il personale ATA, per svincolare il personale scolastico dai legami relativi alla mobilità, per sostenere i Dirigenti Scolastici su cui ricade parte della responsabilità nella gestione dell’emergenza determinata dalla pandemia, per risolvere la questione degli insegnanti IRC.
Emendamenti necessari ma certamente non sufficienti a sollevare la scuola pubblica dagli impedimenti creati negli ultimi 30 anni, non sufficienti a risolvere in maniera strutturale la questione del sovraffollamento delle aule, non sufficienti a restituire dignità ai docenti e al personale ATA assegnando giusti salari, salari dignitosi.
Il PSI quindi continua la sua battaglia per una riforma delle modalità di formazione e assunzione del personale scolastico, per stipendi dignitosi, all’altezza dei compiti a cui tale personale quotidianamente assolve.
Per quanto difficile possa essere (deprecando la pratica dei maxiemendamenti e dei reiterati voti di fiducia) il PSI scuola tenterà di proporre altri emendamenti alla Camera e poi si preparerà agli auspicati “Stati generali della scuola” che il Ministro Bianchi ha detto di voler organizzare in primavera e cge il PSI da tempo richiede.
Il PSI scuola, università e ricerca, nell’ambito della Festa dell’Avanti che si terrà a Roma sabato e domenica, ha organizzato un incontro pubblico proprio su scuola, legge di bilancio e fondi del PNRR. Sarà il momento per approfondire le proposte fatte e da fare nella discussione con il Segretario generale della UIL scuola Turi, con il Segretario nazionale Rapezzi e con Cesario Oliva, membro della Direzione nazionale GILDA.
Enzo Maraio
Segretario nazionale PSI
Luca Fantò
Referente nazionale PSI scuola, università e ricerca