Il Fondo

Il “virus” dei medici gettonisti nuoce alla salute

Di Sconosciuto - https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4925431/, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=27876546

L’attività di “mercenario” viene attribuita ad un individuo che si unisce ad una guerra pur non appartenendo a nessuno degli schieramenti presenti sul campo: la Convenzione di Ginevra non gli riconosce lo status di prigioniero di guerra. Tutto qui? Tutto qui! Francamente non so se nella lista dei “mestieri” elencati al rilascio della carta di identità, oltre ad impiegato, geometra, ingegnere, agricoltore, maniscalco, ecc.. ci sia anche quello di mercenario o gettonista; ciò non toglie che anche lui sia un onesto prestatore d’opera come ad esempio un medico che al pari delle altre attività lavora previo pagamento di un legittimo compenso! Ad ascoltare coloro che vedono i gettonisti operare sul campo, pare presentino una controindicazione: in un gioco di parole per evitare errori commettono l’errore di applicare il protocollo alla lettera generalizzando i disturbi dei pazienti, senza considerare che ogni individuo ha le sue particolarità a cui corrispondono esigenze differenti. Diverso è l’operato dei volontari che lavorano gratuitamente e quindi sono giustificati dall’eccesso di prudenza in quanto nessuno li paga per assumersi le responsabilità! La premessa è per mettere nella giusta ottica la recente polemica sul gran numero di medici gettonisti, mi si passi il termine, arruolati dalle ASL di tutta Italia senza comprendere le “ragioni” che le hanno indotte alla scelta! Le Aziende Sanitarie in sintesi rispondono sostenendo che allo stato delle cose non è possibile fare diversamente: la pandemia. Motivazione che ahinoi ci porteremo dietro ancora per molto tempo! Ora la domanda che ci poniamo è un’altra: perché si attribuisce l’affanno delle sanità regionali che non riescono a soddisfare le liste d’attesa per mancanza di medici quando non è vero…dato l’enorme numero di sanitari gettonisti arruolati a costi esorbitanti per soddisfare le esigenze di carenza di personale?! Spero che a questo improvviso proliferare di dottori “mercenari” nessuno creda ai miracoli! Semmai i miracoli sono stati dispensati da una Classe Dirigente che, costi quel che costi, si è affidata con numeri da capogiro a quei sanitari gettonisti. Mi si permetta una metafora: se un soldato lascia l’Esercito dove è stato addestrato a spese dello Stato per andare a fare il contractor ad una paga decisamente superiore, la responsabilità è del militare o dello Stato Maggiore? Ora mi rifiuto di credere che le Direzioni Sanitarie siano composte da sprovveduti; anzi, direi che sono sempre state consapevoli che l’abbandono del posto di lavoro da parte dei camici bianchi, avvenuto soprattutto per motivi economici o pensionistici, avrebbe generato la loro comparsa sul libero mercato sotto forma di “medici mercenari” ad un costo di gran lunga superiore. Allora mi chiedo: perché non averli trattenuti prima dello tsunami sanitario con offerte più consistenti di “specchietti e collanine?!”. Noi profani saremmo curiosi di capire se il proliferare del virus dei medici mercenari possa davvero nuocere alla salute fisica ed economica degli italiani.