C’è un mondo ‘infettato di miseria’ che era stato relegato in Africa, non che l’infezione non vi fosse anche negli altri continenti, ma nell’immaginario collettivo la parola povertà faceva, ed ancora fa, subito pensare ai Paesi oltre lo Stretto di Sicilia da dove persone disperate partono per approdare nella terra considerata della speranza: l’Europa. Ma quel male endemico che ci eravamo illusi rimanesse lontano da noi, e stabilmente oltre i confini d’Occidente, oggi lo vediamo risvegliarsi prepotentemente con il progressivo annientamento del ceto medio ormai prossimo alla soglia di povertà. Ecco, questa inizia a fare paura perché è innegabile che non ci sia nessun vaccino all’orizzonte capace di contrastarla. La classe dirigente che governa il Pianeta è quella che è, non vediamo grandi statisti quando si riuniscono i leaders del G20. L’osservazione che ‘la povertà uccide più del Covid’ è oggettiva in quanto sono un munero spaventoso le persone che nella quotidianità hanno un’alimentazione insufficiente e nessuna assistenza medica; certo, questi uomini muoiono per cause naturali, ma nessuno parla di quali siano queste cause…perché la miseria fa paura! Ora, il Paese dove emergono grandi disparità sociali è anche il Paese delle grandi opportunità: l’’America. Quel sogno americano dove ogni cosa è possibile, e davvero in tutti i campi l’ultimo degli uomini può diventare il primo, ma questo maschera che un’altissima parte di essi nel ‘carro’ non ha più gli strumenti da pioniere. In Europa, poi, dopo la guerra è esplosa la pace che ci ha permesso di diventare tutti ‘fratelli’ mettendo in moto la macchina del benessere diffuso che, specialmente in Italia, ci ha portati ad avere un lavoro, la casa, la Sanità Pubblica gratuita, peraltro una delle migliori al mondo; insomma: il benessere. Non è più così, le disparità sociali negli ultimi decenni si sono riacutizzate come se il virus della povertà, in letargo, si fosse risvegliato più aggressivo e veloce di prima nella sua diffusione…ed ogni giorno diventa sempre più difficile da contrastare. Forse dovremmo rispolverare il pensiero del socialismo utopico di Fourier: senza uguaglianza sociale non c’è democrazia. Mah, le mie sono solo riflessioni fantasiose dettate dal timore che l’imminente miseria provocata da una speculazione senza freni possa uccidere più del Covid!
Il virus della povertà uccide più del Covid