Il Fondo

Intanto i prezzi aumentano affossando gli ultimi

Foto wikipedia Pubblico dominio

I soprusi vigliacchi e ingiustificati che i russi infliggono con le armi agli ucraini stanno provocando altri soprusi che stiamo subendo tutti noi: gli aumenti ingiustificati dei prezzi energetici e dei generi di prima necessità che abbiamo tollerato prima ed immediatamente dopo l’inizio dell’invasione, quando francamente non c’erano nemmeno i presupposti oggettivi perché ciò accadesse! Non stiamo parlando di pochi centesimi, ma di costi per i cittadini più che raddoppiati dove in molti casi si ravvisano, anche qui vigliaccamente perché subiti dalle famiglie più povere, aumenti assolutamente ingiustificati; in quanto se stamattina aumenta il prezzo del greggio non è possibile che nel pomeriggio la benzina superi d’un balzo i 2 euro! Stessa cosa per energia elettrica e metano. A parte queste lagnanze dove oltre che parlarne non si può fare altro se non invadere metaforicamente le sedi amministrative di questi Enti sostituendo gli insulti con le pernacchie, cosa che peraltro non servirebbe a nulla, perché noi saremmo sotto il sole cocente mentre gli amministratori delegati, come una volta i regnanti, starebbero a guardare divertiti dalle vetrate dei piani alti ordinando ai politici di girarsi dall’altra parte. Quello che possiamo pretendere dalla politica però, è una equa ripartizione dei costi impazziti per evitare che il popolo si incazzi…chiedo scusa per la licenza lessicale! Ma arriviamo alla proposta: le persone che hanno un reddito inferiore a 1.500 euro al mese non potranno pagare nel loro complesso più di un 10% di quanto guadagnano: 150 euro! Nello specifico mi riferisco al gas per cucinare, alla corrente per illuminare la stanza quando di notte andiamo in bagno e non inciampare nello scendiletto ed alla bolletta dell’acqua indispensabile per farci la doccia e tirare lo sciacquone: penso di non aver dimenticato nulla di vitale, a parte il cibo che con la scusa del grano & Company ha iniziato a crescere a dismisura soprattutto nella sua parte speculativa! Mi chiedo cosa faccia la nostra Classe Dirigente per i nostri oltre 5 milioni di poveri, per coloro che hanno un lavoro precario (praticamente il 50% della popolazione), per le persone che abitano le periferie raccontate in un paradosso nel film ‘Come un gatto in tangenziale’, ma si, ricordate la battuta ‘è tutto un magna, magna’?! Da qui a poco inizierà il clou di quella campagna elettorale dove in palio c’è nientemeno che il Governo del Paese. Ora, riusciranno i nostri politici esterofili a rientrare nel reale nostrano affrontando le necessità italiane o continueranno a cimentarsi in politica estera dove, peraltro, non ci azzeccano nulla…mi perdonerà il più noto dei magistrati del pool ‘mani pulite’ Di Pietro se oggi gli ho preso in prestito il suo termine preferito!