Mark Zuckerberg, dopo aver letto i libri della collana Urania di Mondadori (sapete quelli dalla copertina nera con le scritte per lo più gialle? Ecco, quelli!) sostiene di aver capito finalmente come socializzeremo nel futuro, ma soprattutto come accrescere i profitti di Facebook! Infatti, proprio recentemente, mi pare fosse verso la fine di ottobre, presa carta e penna ha disegnato la sua visione del metaverso: un ambiente virtuale in cui poter uscire, fare acquisti, lavorare e ‘trombettare’. Eppure la realizzazione di questo progetto richiede che Facebook ed altre aziende si avventurino nello spazio del metaverso per sviluppare le tecnologie da cui dipenderanno…sempre che gli utenti accettino uno scenario in cui trascorreranno la maggior parte del tempo a casa con le cuffie per vivere la realtà virtuale invece di uscire nel mondo fisico. Avete capito bene, non si ‘trombetterà’ più come una volta! Insomma, mi pare proprio di aver intuito che il visionario folle, Mark Zuckerberg, diventato più ricco di zio Paperone, pensi di far evolvere Facebook in una forma aliena di colonizzazione delle nostre vite, prendendo spunto da un possibile matrimonio tra videogame e piattaforme per il lavoro da remoto. Tutto ciò solo perché l’industria tecnologica della Silicon Valley ha bisogno di una nuova struttura su cui riversare le sue immense risorse dopo i fallimenti progettuali dell’ultimo decennio. Ed ecco che il metaverso potrebbe capitare a proposito o a sproposito. Vedremo! L’idea del metaverso, comunque, che prende spunto dal gioco, potrebbe trasformarsi in una vera e propria piazza sociale dove relegare una vita reale sempre più complicata per i comuni mortali, i quali con poco potrebbero aspirare ad una nuova esistenza piena di sogni. Oddio, mi viene un dubbio, sarà mica la decrescita felice di Beppe Grillo?! Certo, il progetto andrà a scapito del lavoro come lo intendevamo nel Novecento, ma ormai la marcia della macchina del cambiamento è stata innescata…speriamo solo di mettere a punto i freni prima di finire nel burrone! Ora, lasciando per un attimo l’ironia nel cassetto cerchiamo di capire quanto e fin dove il digitale può colonizzare la nostra esistenza. Dunque, Il metaverso pare sia una visione espansiva che vede le tecnologie colonizzare molti più aspetti della nostra complicata esistenza, riusciremo a trarne beneficio? Mah! Come abbiamo visto durante la pandemia, i ricavi e i profitti delle aziende tecnologiche aumentano quando siamo costretti a trascorrere più tempo sui servizi digitali invece di essere nel mondo materiale. Ma anche se non dovessimo raggiungere subito la dimensione espressa nella visione di Zuckerberg, potrebbe diventare presto una realtà in alcuni luoghi di lavoro, per esempio. Intanto, sono soprattutto le aziende di videogame che hanno modificato con successo il modo in cui vengono realizzati i giochi e le strategie di monetizzazione dei profitti. Potremmo quasi pensare ad uno slogan dicendo che la vita sta diventando veramente un gioco, che poi sia pericoloso o meno, lo vedremo! Speriamo solo che lo spirito sia quello di Renzo Arbore e della sua indimenticabile trasmissione televisiva ‘Indietro Tutta’ che, sdrammatizzando il presente, canticchiava quello spensierato ritornello che diceva: la vita è tutto un quiz!
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