Tutti conosciamo la storia dell’asino costretto a correre dietro ad una carota che pende davanti al suo muso.
Il Governo di destra ha varato un decreto-legge che riduce il cuneo fiscale di un importo ridotto e per un tempo limitato, precisando che, qualora ci fossero in futuro i fondi, tale riduzione verrà prorogata nel tempo.
Questo taglio, che si tradurrà in poche decine di euro al mese, di certo non restituirà ai salari dei dipendenti pubblici e privati quanto perso negli ultimi dieci anni. Se poi si considera che si tratta di una misura transitoria e quindi non strutturale, ecco che sembra giustificata l’ipotesi che si tratti di un sistema, posta le scarse risorse a disposizione del Governo e la scarsa volontà di risparmiare laddove potrebbe essere utile farlo, finalizzato a sostenere eventuali manovre di consenso all’avvicinarsi delle prossime tornate elettorali.
Matteotti spiegava come la destra si proponga di risparmiare sulle spese dello Stato solo laddove tali spese vanno a favore dei lavoratori…ancora una volta il martire socialista dell’antifascismo sembra darci la chiave per la lettera della nostra società.
Luca Fantò
Segretario cittadino PSI Vicenza
Direzione Nazionale PSI