Il Fondo

Mission Impossible. La Premier veste i panni di Ethan Hunt

GIORGIA MELONI

La presidente Giorgia Meloni si prepara a indossare i panni dell’agente Ethan Hunt della Impossible Mission Force per affrontare il viaggio della vita. Questa volta però non si tratta di andare a trovare un amico, ma un avversario commerciale che sta segnando le sorti del pianeta ed in particolare le sorti dell’Europa, colta di sorpresa perché pensava che il rapporto creato con gli Stati Uniti fosse un monolite. Ovviamente con tutti gli screzi che ci possono essere in una coppia che dalla Seconda Guerra Mondiale si era giurata amore eterno, però convinta che nessuna di queste scaramucce avrebbe mai potuto condurla fuori dalla porta di un giudice per divorziare. La nostra Premier, dunque, con la sua missione è chiamata in tribunale mentre l’America e l’Europa stanno per entrare da quel giudice ed iniziare la causa per la separazione. Il suo tentativo sarà di intervenire sull’uscio nella speranza di prendere tempo e rimandare ogni decisione cercando di far capire che nessun alleato al mondo potrà mai essere migliore ed affidabile dell’Europa per l’America e dell’America per l’Europa. In questo tentativo disperato Lei ha due potentissimi nemici giurati, uno esterno ed uno interno. Vladimir Putin e Emmanuel Macron. I motivi dello zar sono evidenti e comprensibili, uno strappo del Tycoon con l’Unione Europea può solo avvantaggiarlo perché diventerebbe una pedina preziosa nella guerra commerciale con la Cina e la sua egemonia sul pianeta ormai a portata di mano. Luigi XIV, o se preferite Re Sole, invece, farà di tutto per osteggiare l’auspicabile successo della nostra Presidente del Consiglio con la quale i rapporti non sono mai stati idilliaci sin dal loro primo incontro informale avvenuto sui tetti di Roma nell’ormai lontano 24 ottobre del 2022, dove laconicamente si giurarono: “Italia e Francia avanti insieme”. Mettiamola così, oggi i Leaders mondiali non sono eccellenti scienziati della politica, e tantomeno della diplomazia, ma piuttosto personaggi egocentrici che vogliono vincere la partita per appagare il loro ego, senza pensare troppo alle disastrose conseguenze delle rispettive decisioni sulle otto miliardi di anime che hanno un reddito complessivo inferiore di quel migliaio di persone perlopiù arricchite con l’economia digitale. Ecco, nel bel mezzo di questo impatto disastroso che i dazi di Donald Trump provocheranno sulla vita di tutti noi poveracci, perché chi è ricco rimane ricco anche se i prezzi crescono del cento per cento, la nostra Premier, alias Ethan Hunt, si appresta ad incontrare il Presidente americano per scongiurare l’Apocalisse economica che tornerà a vivere gli anni del crack della Lehman Brothers…e forse peggio.