Il Fondo

No vax: indomiti ribelli

Se non ci fosse pericolo di contagio da Covid e la pandemia solo una trovata pubblicitaria per vendere qualche miliardo di dosi di vaccino extra budget, ma ancor di più far volare i titoli azionari delle multinazionali farmaceutiche, la figura dell’indomito ribelle sarebbe perfino avvincente. La Storia è punteggiata di rivolte, momenti in cui le persone stanche di sopportare ingiustizie lottano per i propri diritti nella speranza di avere un futuro migliore, testimoniando la forza dello spirito umano. Da Spartaco a Che Guevara, da William Wallace a Martin Lutero, eroi che hanno rifiutato di rinunciare ai loro ideali e, a costo della vita, si sono battuti per i diritti di tutti. Tranquilli, questa ‘visione’ non l’ho avuta ascoltando Gianluigi Paragone, ex Lega, ex Movimento 5Stelle ed anche quasi ex Italexit perché c’è rimasto solo lui, sempre in televisione con il vaccino sguainato a predicare il Diluvio Universale, come se le punture che inoculano nei centri vaccinali anti Covid fossero il passaporto per andare sull’Arca, mentre Noè fa salire tutti…solo i ‘pro vax’ non imbarcano nessuno! La domanda da secoli è sempre la stessa, i vaccini sono uno stregoneria del Diavolo ricavati da intrugli primitivi oppure un mezzo di trasporto verso la libertà di vivere più sicuri? La stragrande maggioranza della popolazione vuole una speranza e si vaccina, una piccola, piccolissimissima parte non ci crede e non si vaccina…cavoli loro?! No, cavoli anche nostri, ecco perché il green pass. È solo una questione di numeri, con la differenza che davvero nel medioevo avresti rischiato grosso, mentre oggi ognuno può fare tutto quello che vuole…salvo infettare il prossimo che si difende dicendo: voi state per i fatti vostri, noi per nostri, che poi questo spartiacque si chiami green pass od altro la situazione non cambia. La cosa curiosa è che i no vax pretendono di fare le fusa come i gatti a tutti i vaccinati propinando un minestrone di parole dove è complicato capire quali siano gli ingredienti. Anche gli integralisti cultori del vaccino non sono simpatici, per carità, ma almeno si capiscono: non vogliono accanto coloro che non sono vaccinati! Dall’altra parte, dove alla parola vaccino reagiscono come il Diavolo e l’Acqua Santa, qualche personaggio che ricorda l’indomito ribelle c’è ed è anche preparato. Per fortuna i ribelli sono pochi, se fossero di più potrebbero creare qualche problema alla squadra avversaria, anche se difficile perché gli interessi di salute ed economici sono talmente importanti che, nonostante i giusti diritti di principio reclamati i no vax farebbero la fine di Che Guevara, certo non abbattuti con le armi, ma solo con il green pass!