Il Fondo

Olimpiadi de grandeur e pubblico da medaglia d’oro

Alla fine è calato il sipario e gli spettatori nel foyer possono commentare lo spettacolo gentilmente offerto dal Movimento 5Stelle perché ritennero Roma, cioè loro, incapace di organizzare le Olimpiadi. In questa edizione dei 33esimi giochi olimpici la campionessa assoluta è stata Parigi con il suo Grand Palais e sul palcoscenico la scherma e gli spadaccini esaltati da un mito ereditato dall’Esposizione Universale del Novecento e dalla seconda edizione dei Giochi. Ebbene, all’epoca le persone che abitavano il pianeta erano appena 1,6 miliardi con le possibilità di spostamenti che potete immaginare; ciò nonostante dal 15 aprile al 12 novembre di quell’anno 50 milioni di visitatori andarono alla Ville Lumiere. Il tentativo fatto dai francesi in questi 15 giorni di Giochi è stato quello di ritrovare una grandeur sbiadita dal tempo. Beh, visti i risultati direi che il “colorito” della Francia è tornato in salute e le “gote” di nuovo rosa acceso. E gli atleti senza i quali non sarebbe potuto andare in scena lo spettacolo? Naturalmente di buon livello, ma nessun eroe da ricordare per le sue gesta. Direi che protagonista assoluto di questa 33esima Edizione sia stato il pubblico il quale con la sua partecipazione fisica ed emotiva ha sostenuto i suoi beniamini rendendo unica una competizione che diversamente, per certi aspetti, sarebbe stata perfino noiosa. A “lui” la medaglia d’oro. Severo? no, realista e stanco dell’ipocrisia decubertiniana di quanti vogliono vedere a tutti i costi il meglio che è in noi senza peraltro mai ricordare di quale “meglio” si tratti. Oggi la poesia di partecipare non c’è più, i giovani giustamente gareggiano alle Olimpiadi per costruirsi un futuro, ma quale dilettantismo…questo all’epoca però il “barone” non poteva saperlo perché lui campava lo stesso! Insomma, Parigi ancora una volta ha indossato gli stivali delle sette leghe e segnato il passo di un rinnovamento che alle prossime edizioni dei giochi olimpici non potrà essere ignorato. Poi, vabbè, la Senna era inquinata, all’inaugurazione pioveva, il cibo lasciava a desiderare, l’aria condizionata al villaggio olimpico pare fosse assente, gli arbitraggi, ecc.. Vogliamo, dunque, ricordare un avvenimento tanto importante per accontentare i Social e dare la possibilità ad alcuni partecipanti di fare i criticoni per un briciolo di notorietà?! Anche no, le recenti Olimpiadi di Parigi, grazie al Movimento 5Stelle ed alle sua inettitudine politica, sono state un’occasione di rivincita per la Francia che ha rilanciato il suo “brand” nel mondo intero. Conclusioni: Olimpiadi de grandeur e pubblico da medaglia d’oro.