Praga tragica è il titolo di un volume che Sergio Tazzer ha dato di recente alle stampe con l’editore LEG . E’ una storia drammatica ch’egli racconta che davvero pochi conoscono. Milada Horakova è stata un avvocato ceco che allorquando la Germania nazista invase il paese organizzò la Resistenza. Catturata dai nazisti fu imprigionata e torturata. Alla fine della guerra uscì dal carcere e partecipò alla ricostruzione della democrazia nel suo paese. Nelle prime consultazioni elettorali fu eletta in Parlamento e nominata presidente del gruppo parlamentare socialista nazionale.
Nel 1948 Klement Gottwald attuò il colpo di stato divenendo il proconsole del Cremlino realizzando così un regime sanguinario. Milada Horakova si oppose alla soppressione della democrazia nel suo paese e venne arrestata. Contro di lei fu organizzato uno di quei processi farsa che caratterizzava allora quei regimi comunisti. La deputata socialista venne condannata a morte come spia e impiccata il 27 giugno del 1950 nel carcere praghese di Pankrac , il suo corpo fu cremato e le sue ceneri disperse lungo una strada.
Caduto il regime nel 1989 il processo fu riaperto e il magistrato donna che sostenne l’accusa fu condannato a nove anni di carcere. La Horadova è stata dichiarata eroe nazionale della Repubblica Ceca con Jan Palach e una via principale di Praga è stata a lei dedicata.
Concludendo possiamo dire che questa donna è nella storia Ceca quello che Giacomo Matteotti è in quella italiana e certamente sarà una socialista che non sarà dimenticata dal suo popolo.
Fabrizio Ferrari