Nella giornata di domenica 4 agosto u.s. a Trapani e Paceco sono state raccolte oltre 150 firme contro l’autonomia differenziata, oltre 1000 le firme raccolte su tutto il territorio della provincia.
Il Partito Socialista Italiano e le forze progressiste presenti nel capoluogo di provincia hanno messo da parte le divergenze ideologiche e lavorato insieme per la difesa dell’unità d’Italia, la democrazia e la Costituzione.
Salvatore Pietro Bevilacqua, segretario del PSI di Trapani, si è dichiarato soddisfatto delle numerose sottoscrizioni al referendum e aggiunge: “bisogna continuare con le sottoscrizioni per sostituire anche l’attuale legge elettorale che, come l’autonomia differenziata, toglie ai cittadini la libertà di scegliere i candidati”.
Salvatore Galluffo, segretario provinciale del PSI di Trapani, ha commentato “La raccolta delle firme, che proseguirà anche nei giorni a venire e via internet, è una risposta importante contro l’autonomia differenziata: riforma che aumenterà ulteriormente la gravosa distanza tra nord e sud del Paese nonché la certezza di veder venire meno i diritti, quale quello alla Salute, che già oggi risulta ampiamente compromesso”.
Nino Oddo, vice segretario nazionale del PSI e segretario Regionale, ha commentato “L’impegno dei socialisti nelle piazze italiane è duplice:
· contro l’autonomia in salsa leghista, che minaccia di dividere il Paese
· a favore del referendum che intende restituire ai cittadini il diritto di scegliere i propri parlamentari
Su entrambi i fronti il PSI è in prima linea.
È possibile firmare a sostegno dei referendum anche online:
· Contro l’autonomia differenziata. Una firma per l’Italia unita, libera, giusta. Riportiamo a seguire il link:
· Abrogazione del voto congiunto tra candidati e liste plurinominali. Riportiamo a seguire il link:
Antonio Musmeci Catania