- È questa la posizione espressa da Nino Oddo, vicesegretario nazionale del Psi e dirigente di Avanti Psi
“Discutere oggi del candidato presidente è prematuro. Prima bisogna costruire un progetto politico capace di offrire un’alternativa credibile al governo Schifani e di allargare davvero il campo del centrosinistra”. È questa la posizione espressa da Nino Oddo, vicesegretario nazionale di Avanti Psi, all’indomani della riunione delle forze del cosiddetto campo largo che ha avviato il confronto in vista delle elezioni regionali siciliane del 2027.
Per Oddo, il confronto non può ridursi alla ricerca del nome del futuro candidato alla presidenza della Regione. “La Sicilia vive una crisi profonda in numerosi comparti e il fallimento politico del governo Schifani impone la costruzione di una proposta di alto profilo, sia sul piano programmatico sia su quello della coalizione”, osserva.
Da qui l’invito a evitare chiusure preventive. Secondo il dirigente socialista, il centrosinistra commetterebbe “un grave errore” se delimitasse fin da ora il perimetro della coalizione, rinunciando al contributo di esperienze politiche, civiche, sociali ed economiche oggi esterne al tavolo.
“Il Psi ritiene necessario un approccio inclusivo e aggregativo – afferma Oddo –. L’area che fa riferimento ad Abramo, presentata proprio oggi a Palermo, rappresenta una risorsa, ma come questa esistono altre energie presenti nella società siciliana che meritano di essere coinvolte”.
Il messaggio è chiaro: nessun veto e nessun pregiudizio. “Porre condizioni preventive – conclude – darebbe l’idea di una coalizione autoreferenziale e convinta di essere autosufficiente anche sul piano numerico. Di questo errore il Psi non vuole essere partecipe. Al contrario, auspichiamo che venga lanciato un appello ai siciliani affinché contribuiscano a questo processo democratico appena avviato”.
Una linea che punta a spostare il confronto dalle candidature ai contenuti e all’ampliamento del perimetro del centrosinistra, nella convinzione che la partita delle Regionali 2027 si vinca prima di tutto sulla capacità di rappresentare un fronte ampio e plurale.