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ULTIMO ATTO

Di jimmyweee - Roma, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=26287305

Il Governo va avanti, per lo svolgimento dell’ordinaria amministrazione fino alla formazione del nuovo Governo. Tra l’ordinaria amministrazione rientra anche l’approvazione del decreto aiuti bis. Che tanto ordinario non è, vista la corposità della materia. Tra i punti in discussione la proroga del taglio delle accise sui carburanti fino al 20 settembre, poi il rafforzamento del bonus sociale per energia elettrica e gas e le novità sulla rivalutazione delle pensioni. Il decreto approderà all’esame dell’aula della Camera il prossimo 13 settembre, mentre le commissioni lo esamineranno dal 7 settembre, secondo quanto ha stabilito la conferenza dei capigruppo della Camera.

Non sono soddisfatti i sindacati. Non mancano le critiche, per esempio sulle misure annunciate dal Governo relative alla decontribuzione dell’1% per i lavoratori fino a 35.000 € di reddito e l’anticipo della rivalutazione del 2% per le pensioni nel trimestre ottobre dicembre 2022. “Sono chiaramente insufficienti a dare sostegno ai redditi dei lavoratori e pensionati” ha detto Pierpaolo Bombardieri, segretario generale della UIL. “Siamo di fronte a una cifra assolutamente esigua, poche decine di euro: un’elemosina. Questo conferma che tra il ‘Palazzo’ e la vita reale, purtroppo, c’è una distanza enorme: emerge l’incapacità di cogliere la realtà fatta di persone che soffrono”.

La UIL, ha spiegato Bombardieri “chiede al Governo di destinare maggiori risorse a questa operazione che, quando fu annunciata, giudicammo positiva, ma che così attuata diviene irrilevante”.

 

ACCISE CARBURANTI – “In considerazione del perdurare degli effetti economici derivanti dall’eccezionale incremento dei prezzi dei prodotti energetici” il taglio delle accise sui carburanti è prorogato dal 22 agosto e fino al 20 settembre 2022, prevede la bozza. Gli oneri della misura sono valutati in 1,042 miliardi per il 2022.

PENSIONI – “Al fine di contrastare gli effetti negativi dell’inflazione per l’anno 2022 e sostenere il potere di acquisto delle prestazioni pensionistiche, in via eccezionale: il conguaglio per il calcolo della perequazione delle pensioni per l’anno 2021 è anticipato al 1° ottobre 2022; la percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per l’anno 2022 è anticipata, per una quota pari a due punti percentuali, con decorrenza dal 1° ottobre 2022, con relativo riconoscimento anche sulla tredicesima mensilità” è la misura prevista dalla bozza del dl Aiuti. Gli oneri di questa misura sono valutati in 2.381 milioni di euro per l’anno 2022. “In sede di rivalutazione delle pensioni con decorrenza dal 1° gennaio 2023 la percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per l’anno 2022 è applicata in misura corrispondentemente ridotta di due punti percentuali”.

BONUS SOCIALE ENERGIA ELETTRICA E GAS – Rafforzamento del bonus sociale per energia elettrica e gas per i clienti domestici economicamente svantaggiati e i clienti domestici in gravi condizioni di salute. E’ una delle misure previste per il quarto trimestre dell’anno dal decreto Aiuti in materia di misure urgenti in materia di energia elettrica, gas naturale e carburanti. L’obiettivo, si legge nella bozza del provvedimento, è quello di “mantenere inalterata rispetto al trimestre precedente la spesa dei clienti agevolati corrispondenti ai profili-tipo dei titolari dei suddetti benefici”.