La fantasia corre veloce e, per quante supposizioni o ricerche possiamo fare in Rete, alla fine le sciocchezze che potremmo dire sono tante. Con questo articolo, invece, ci vorremmo limitare a trasmettere le emozioni che abbiamo provato quando è apparsa la notizia che a Beirut e nel Libano erano esplosi i cercapersone appartenenti ad agenti di Hezbollah arrecando loro gravi traumi fisici. Migliaia sono stati i feriti, ed altri deceduti. Certo non ci siamo scossi per le azioni di guerra che da sempre vedono contrapposte le “milizie” che si contendono quel fazzoletto di terra, ma per come questa volta lo scontro ci abbia rivelato una strategia offensiva che non conoscevamo. Non più bombe e cannoni, dunque, ma semplici segnali radio per far esplodere i piccoli oggetti che ognuno di noi utilizza abitualmente. Da qui la fantasia corre veloce e da profani, magari sbagliando, pensiamo alla possibilità se questo dispositivo possa essere applicato anche alle batterie dei telefonini…senza allargarci all’universo green che sempre di più vede le auto elettriche protagoniste nel mondo presente. Se così fosse, questa nuova modalità offensiva vedrà tutte le Nazioni dotarsi di tale terrificante strategia della tensione mandando in pensione la bomba atomica, che per quanto devastante ormai ha convinto gli Stati che non funziona nemmeno come minaccia, perché se utilizzata a fini bellici poi non potremmo più vivere il pianeta così come oggi lo conosciamo. I segnali radio che ti fanno saltare un occhio, piuttosto che un orecchio, potrebbero mettere in ginocchio un Paese per le dirette ed immediate conseguenze che questo comporta. Nelle Guerre Ottocentesche non si vincevano le battaglie contando solo il numero di morti inflitto al nemico, ma soprattutto per il numero dei feriti che esponevano gli eserciti alla sconfitta svuotati da ogni risorsa, non ultima quella psicologica. Napoleone e la Campagna di Russia fanno storia in questo racconto! Tornando alla fantasia, unico appiglio che permette a noi profani di affrontare l’argomento, vengono in mente le sigarette elettroniche, anche se in questo caso l’ “applicazione” sarebbe da premiare perché la paura toglierebbe dal pianeta ogni velleità ad un vizio che in salute costa ancora moltissimo! Insomma, siamo rimasti così impressionati da questa notizia che crediamo si possa essere di fronte ad una rivoluzione copernicana del terzo millennio dalla portata inimmaginabile. Certo che se un segnale radio e…magia…i cercapersone esplodono “cavando” un occhio al nemico la notizia ci emoziona e nello stesso tempo, anche se in maniera un po’ perversa, ci affascina.
Un segnale radio e…magia…i cercapersone esplodono