Il Fondo

Uomini come noi bussano alla porta: facciamoli entrare

Di Duilmodena - Opera propria, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=6065541

Non capisco questa mania di voler fermare a tutti i costi l’ingresso di uomini e donne, certificati uguali a noi da madre natura, che chiedono di entrare in Europa. I nostri governanti passano la metà del tempo a parlare con altri governanti per capire come bloccare l’ingresso alla ‘normalità’ di cui, peraltro, ne abbiamo un gran bisogno. Un fatto emblematico accaduto negli ultimi giorni dovrebbe farci riflettere. È recente infatti la notizia che Mario è ‘rimasta’ incinta. Mi spiego: Mario, una donna che da sempre desiderava diventare uomo, proprio mentre stava ultimando la transizione del suo sesso, si è accorta di essere al quinto mese di gravidanza. Da qui la riflessione partendo da quella punta dell’iceberg ormai diventata, almeno nel ricco Occidente, un’abitudine. Ebbene, nella pagina del ‘benessere collettivo’ abbiamo inserito le voci: mangiare bene, dormire al caldo d’inverno e al fresco d’estate, farsi uno spritz e ogni tanto per socializzare una pizza con gli amici. Ecco che, in questi sacrosanti diritti, quasi per caso è stata inserita la libertà di rimanere incinta anche se all’anagrafe siamo diventati Mario. Insomma, tale diritto ormai è diventato sinonimo di incontestabile libertà rispettato da tutti noi. Rispettato al punto che Mario porterà a termine la sua gravidanza con annesso ciò che ‘le’ spetta. Però, oggettivamente, il problema di come affrontare questo innovativo fenomeno di libertà si pone! Ora, riuscirà l’intelligenza artificiale a fornirci la soluzione di questi casi emblematici, oppure è ancora presto per parlarne? Non lo sappiamo, quello che invece sappiamo, almeno in questo momento di particolare incertezza sociale, è che dovremmo accogliere senza ulteriori indugi tutti gli uomini e tutte le donne che bussano alle nostre democrazie, in quanto portatori di quella normalità che vede l’uomo e la donna dalla notte dei tempi dare insieme un futuro alla sopravvivenza del mondo. Compresa quella che per vivere bisogna lavorare soprattutto con le mani, perché non credo che l’intelligenza artificiale potrà maneggiare con destrezza una cazzuola e alzare i muri ad esempio di una casa, oppure sostituirsi alle cooperative che hanno in appalto le pulizie di uffici e palazzi. Si, siamo in molti a pensare che per egoismo, non certo per altruismo o carità cristiana, dovremmo far entrare quell’arcaico mondo della ‘normalità’ che da sempre bussa ai confini continentali cercando di abbattere le mura del cambiamento…compreso il voler essere donna oggi e uomo domani liberi di rimanere incinta come Mario.