Il Fondo

Variante Cerberus: dolcetto o scherzetto?

Di Luis García, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3135429

‘La notte del 31 ottobre si festeggia Halloween, una festa popolare di origine celtica, caratterizzata da scherzi e travestimenti. Ma perché in questa notte è tradizione bussare alle porte delle case chiedendo ‘dolcetto o scherzetto’? Nel Medioevo contadini e mendicanti bussavano a tutte le porte per ricevere in dono aiuti per affrontare l’inverno offrendo in cambio preghiere per le anime dei loro cari defunti. A coloro che non davano nulla questi mendicanti auguravano una cattiva sorte. Ai tempi dei celti in quel giorno si festeggiava la fine dell’anno della luce e l’inizio dell’oscuro inverno. Si narra che le fatine dispettose si divertissero a fare scherzetti e che i Celti per evitare di caderne vittima offrissero loro del cibo’.
Ora Cerberus, la nuova ondata Covid in arrivo nei prossimi giorni sembra resistere a qualsiasi forma di vaccinazione tradizionale ed RNA, addirittura pare immune perfino a chi ha contratto la malattia e addirittura a tutti i farmaci monoclonali ed antivirali conosciuti. Secondo voi possiamo tenere lontana questa iattura ricorrendo alle tradizioni celtiche schierando un esercito di fatine a inoculare fiducia nelle case in cambio di caramelle o questa volta dobbiamo preoccuparci più del solito? Lo chiedo perché si prevede che la sottovariante BQ1.1 denominata Cerberus diventerà dominante da metà novembre all’inizio di dicembre e non si sa ancora se sarà più contagiosa o causerà una malattia più grave rispetto alle varianti BA4 e BA5; quello che si sa è che come accennato ha una maggiore capacità di sfuggire all’immunità conferita dalla vaccinazione, dalla pregressa infezione da Covid o dagli anticorpi monoclonali disponibili. Sono, dunque, trascorsi una manciata di giorni da quando è stata segnalata per la prima volta e già la nuova arrivata della famiglia Omicron, la sottovariante BQ1.1 nota come Cerberus ha cominciato a guadagnare posizioni. Attualmente pare sia responsabile di percentuali molto elevate di infezione da Covid-19 in Francia, Gran Bretagna, Germania, Danimarca e, ‘te pareva’, pure in Italia. La situazione di Cerberus in Europa è preoccupante perché la sottovariante è in forte ascesa e quindi nelle prossime settimane si dovranno monitorare con particolare scrupolo le ospedalizzazioni. Guardando alla possibile evoluzione dell’epidemia da BQ1.1 più confidenzialmente chiamata Cerberus suggeriamo di fare la quarta dose di vaccino, checché se ne dica. Per questo cari nonni consiglio di aprire la porta alle fatine in occasione della festa di Halloween ed in cambio di una provvidenziale puntura offrire caramelle e cioccolatini a volontà.