Venezia fu liberata il 28 Aprile del 1945. Quando le truppe della Divisione Cremona giunsero in città i tedeschi se ne erano già andati dopo un accordo con il CLN che garantiva loro la partenza senza scontri a fuoco. I partigiani, uomini e donne, allora uscirono nelle piazze sventolando il tricolore. Piazza S. Marco a Venezia, e a Mestre la piazza che sarà dedicata poi a Ferretto, videro sfilare le brigate partigiane in armi. A Venezia, per l’occasione, fu pubblicata un’edizione speciale dell’AVANTI!, il quotidiano socialista che aveva avuto un’edizione clandestina tre anni prima e che, per essa, Emilio Scarpa, era stato portato a Mauthausen. Venezia, che aveva vissuto tanti lutti per l’azione dei fascisti e dei tedeschi assaporava finalmente la propria libertà.
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