Sport

F1: un campionato del mondo sul filo del petrolio

Dopo i Gran Premi del Messico e del Brasile, rispettivamente il 7 ed il 14 novembre, si correranno in sequenza il GP del Qatar il 21 novembre e dell’Arabia Saudita il 5 dicembre. l’ultimo Gran Premio di quest’anno, invece, si terrà ad Abu Dhabi il 12 dicembre dove, molto probabilmente, capiremo se davvero Verstappen sarà riuscito a detronizzare l’incalzante Hamilton indietro nel punteggio, anche se è ad un soffio dalla Red Bull che guida la classifica. Ovviamente Max ad oggi è considerato favorito soprattutto perché la sua macchina è ritenuta più efficace, ma Lewis e la sua Mercedes non mollano, poi sulle piste asfaltate con l’oro nero degli Emirati hanno davvero un feeling particolare, da qui il titolo: ‘F1: un campionato del mondo sul filo del petrolio’. Ma veniamo ai fatti. Durante tutta la stagione 2021 il team di Milton Keynes si è accaparrato nove gare contro le sei della Mercedes, non solo, Verstappen è sopra di tre gare al campione in carica: otto a cinque. Qualche burlone a bordo pista dice che a Lewis ha fatto male vincere subito all’inizio del campionato tre Gran Premi su quattro ed ha esaurito la carica, altri pensano che sia pronto a sferrare l’attacco finale all’ultima gara…dove il colore della sua Mercedes sarà perfettamente in tinta con l’asfalto grigio petrolio del circuito di Abu Dhabi. Chi dei due piloti riuscirà a mettere sotto l’albero di Natale il titolo di Campione del Mondo di Formula 1, Verstappen o Hamilton? Vedremo, quello che certamente non vedremo sarà una Ferrari…chissà quanto dovremo aspettare per rivedere il Cavallino sul podio più alto!