- Studenti ed attualità, proposte e fermento
Riceviamo e pubblichiamo
A margine delle reiterate e documentate criticità che da mesi paralizzano la vita didattica, amministrativa e logistica dell’I.S.I.S. “Rita Levi Montalcini”, il sottoscritto , Emanuele Isaia, in qualità di Rappresentante alla Consulta Provinciale degli Studenti (CPST), unitamente alla componente studentesca, avverte il dovere etico, giuridico e civile di rivolgersi pubblicamente alle Istituzioni, alla cittadinanza ed agli organi di informazione. La nostra non è una protesta estemporanea, né una contestazione strumentale: è un atto di responsabilità e di difesa della legalità repubblicana fondato sulla tutela della gestione contabile, sulla sicurezza degli ambienti di apprendimento ex D.Lgs. 81/2008 e sulla dignità della persona umana ex art. 3 Cost.
In merito alla gestione contabile e alla mancata restituzione dei debiti e delle risorse vincolate nei confronti dei ragazzi e delle famiglie, ex art. 10 del D.I. 129/2018, le somme versate dai nuclei familiari per viaggi d’istruzione, uscite didattiche e stage linguistici mai effettuati costituiscono fondi a destinazione vincolata; la loro prolungata ritenzione senza un piano trasparente di rimborso integra un’anomalia contabile inaccettabile che mina il rapporto di fiducia tra la cittadinanza e la Pubblica Amministrazione.
Denunciamo con la massima fermezza l’inaccettabile blocco retributivo che colpisce il personale docente e i collaboratori scolastici, privati del pagamento per i progetti e le attività pomeridiane svolte, una situazione che calpesta la dignità del lavoro e azzera l’offerta formativa. A ciò si aggiunge la gravissima lesione del diritto allo studio di noi alunni: siamo privati di qualsiasi attività extracurriculare, gita o percorso integrativo, e subiamo una limitazione intollerabile della didattica quotidiana poiché i docenti operano in classe privi dei mezzi essenziali, senza poter spiegare regolarmente o garantire gli standard formativi previsti.
Per quanto concerne la sicurezza, l’edilizia scolastica e la tutela della salute ex L. 23/1996 e D.Lgs. 81/2008, noi studenti non possiamo più svolgere attività didattica in aule colpite da sovraffollamento oltre i limiti del D.M. 18/12/1975, prive da oltre un quadriennio di tapparelle o schermature solari che rendono inutilizzabili le LIM per riverbero, o di fronte all’inagibilità cronica dei servizi igienici e al degrado delle aree esterne. In merito alla tutela dell’onorabilità e della reputazione dell’Istituto, la popolazione studentesca e le famiglie sono del tutto estranee alle disfunzioni della Segreteria Amministrativa e rifiutano che il nome dell’I.S.I.S. “Rita Levi Montalcini” venga screditato nei rapporti con gli operatori economici e culturali del territorio, esigendo il ripristino immediato della credibilità istituzionale della scuola.
L’inerzia amministrativa e il progressivo deterioramento delle condizioni strutturali e didattiche non configurano più mere disfunzioni organizzative, bensì la lesione sistematica di prerogative costituzionali incomprimibili. Le autorità in indirizzo sono chiamate a un immediato e improrogabile atto di ravvedimento istituzionale e di ripristino della legalità, ponendo fine a una stagione di opacità e inadempienze che mortifica le legittime aspettative di un intero territorio. Gli Studenti e la comunità dell’I.S.I.S. “Rita Levi Montalcini” rimangono fermamente aperte al confronto istituzionale, ma ribadiscono con intransigenza che la difesa del diritto allo studio e della dignità della persona non ammette compromessi, temporeggiamenti o risposte dilatorie. La scuola, quale supremo presidio di democrazia e emancipazione sociale, tornerà a risplendere della sua autorevolezza originaria unicamente attraverso il rigore dell’azione amministrativa e la piena attuazione dei principi fondamentali dello Stato di diritto.
Quarto (NA), 21 Ottobre 2026
Il Promotore e Sottoscrittore:
Emanuele Isaia — Rappresentante alla Consulta
Provinciale degli Studenti (CPST)
La Componente Studentesca e d’Istituto — I.S.I.S. “Rita Levi Montalcini”.