Sport

Mondiale Supersport 300: si cambino regole e Commissari

Le gare motociclistiche di per sé sono pericolose, ma il mondiale Supersport 300 andrebbe sospeso per le sue criticità, troppi incidenti e soprattutto una quantità di scorrettezze esagerata rispetto alle poche penalizzazioni. Insomma, i piloti praticamente possono fare tutto quello che vogliono: percorrere traiettorie diverse, sbagliare, far pagare agli altri i propri errori e proseguire la gara come se nulla fosse. Sono singolari le parole di coloro che trovano ‘normale’ un incidente dove un pilota di soli 15 anni muore dopo una caduta perché quelli che lo seguono gli passano sopra come fosse una bambola di pezza! Il regolamento del mondiale Supersport 300 va rivisto completamente. Si pensi solo all’alto numero di giovani centauri sulla pista: quasi quaranta, spesso perfino molti di più! Non parliamo dell’inesistente controllo della gara dove specialmente negli ultimi giri succede di tutto, al punto che spesso non vince il più bravo, ma chi rimane in piedi. Ritengo che, proprio perché giovanissimi, i piloti della 300 siano più incoscienti che audaci, per questo lo Steward Panel, che controlla la regolarità della gara, dovrebbe intervenire più spesso con penalizzazioni rigorose. Penalizzazioni fondamentali per insegnare ai ragazzi come ci si deve comportare in pista. Non è possibile cambiare i membri della Commissione ad ogni GP! Membri che magari provengono da Federazioni Motociclistiche di paesi diversi ed oltretutto non essendo giudici professionisti difficilmente si accorgono delle scorrettezze…o peggio delle azioni che possano mettere in pericolo la vita dei piloti. Ecco perché ritengo che il mondiale Supersport 300 vada sospeso in attesa che vengano riviste regole e Commissari. Un altro incidente come quello accaduto sabato sulla pista di Jerez, dove ha perso la vita il ‘ragazzino’ Dean Berta Vinales, sarebbe imperdonabile!