Jean è l’unico amico che regolarmente va a trovare Michael, l’unico a cui viene permesso ancora di vederlo ad otto anni dal tragico incidente in cui il campione di Formula 1, mentre sciava sulle Alpi francesi, rischiò di perdere la vita. Da quel momento, ricordiamolo, il pilota è costretto a vivere su un letto in costante osservazione da parte dei medici: quasi nessuno conosce realmente le sue vere condizioni! Ma recentemente il suo amico più caro, Jean Todt, è tornato a parlare della sua situazione: alla domanda di un giornalista ‘Michael ti riconosce?’, ha dato una risposta dove trapela tutta la disperazione di chi ha condiviso con lui i momenti più esaltanti. La storia di Michael è commovente ed enigmatica allo stesso tempo. Ricordiamolo, dopo l’incidente la vita del ferrarista è cambiata per sempre: oggi è costretto a vivere sotto il costante controllo di sanitari. Per volere della famiglia non si conosce praticamente nulla del campione, ed è forse per questo che quando trapela anche una dichiarazione insignificante c’è tanto clamore. Infatti, come accennavamo, l’ultimo a lasciarsi andare a qualche parola sulle condizioni del pilota è stato proprio Todt, che ebbe il privilegio di accompagnare alla notorietà l’atleta tedesco. Ultimamente Jean si è recato in casa dell’amico più caro per fargli visita, come succede spesso da quando Michael è immobilizzato. All’uscita l’unica dichiarazione è stata ‘la sua famiglia lo sta proteggendo, dovremmo lasciarlo in pace’. Ma a parte il rispetto che tutti noi abbiamo per il dolore, però, questo è il prezzo dell’immortalità…in Formula 1 e non solo!
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